Nel 2011, Carmela Melania Rea

Nel 2011: sono tante le cose che sono successe in questo anno. Partiamo dal caso di Carmela Melania Rea. Ecco la sua storia.

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Quando un anno arriva alla fine si cerca di ricordare tutto quello che è successo. Del 2011 cosa ricorderemo? Vogliamo iniziare oggi la nostra rubrica “nel 2011″ per non dimenticare quello che è successo nella nostra Italia ma anche in tutto il mondo. Partiamo da un caso di cronaca di cui ci siamo tanto occupati: l’omicidio di Carmela Melania Rea, una giovane donna uccisa barbaramente il 18 aprile del 2011. Di Melania abbiamo imparato a conoscere tutto: la sua vita privata è stata oggetto di intere trasmissioni dedicate al suo omicidio. Si parla di lei perchè si vuole capire chi è stato a ucciderla, perchè morire e lasciare una bambina di soli due anni? Chi ha ucciso Melania? Per ora un solo indagato: suo marito Salvatore Parolisi che è attualmente in carcere. Ecco quello che succedeva in quei lontani giorni di aprile.

Il 18 aprile 2011: Melania scompare

“E’ andata in bagno, ho aspettato qualche minuto, poi mi sono accorto che non tornava. Appena mi sono reso conto che era passato troppo tempo sono andato a cercarla. ” Queste le parole di Salvatore Parolisi, marito della donna. I cani cercano e dopo due giorni la trovano: Melania è morta uccisa da un numero infinito di coltellate. Il suo corpo deturpato anche in un secondo momento dopo l’omicidio. Chi è stato e perchè? Questo non lo sapevamo allora e non lo sappiamo adesso dopo quasi un anno dall’accaduto.

Salvatore Parolisi e le sue bugie- il caporal maggiore va in tv e racconta di un matrimonio da favola, di una moglie magnifica e di una famiglia unita. Racconta di una giornata trascorsa a Colle San Marco di come sua moglie si sia allontanata per fare pipì e di come poi non sia più tornata. Non racconta però di un’amante, di una relazione che durava da anni; della voglia di divorziare, del fatto che Melania avesse scoperto tutto, delle promesse fatte a Ludovica. Parolisi è un bugiardo ma non un assassino: questa la difesa di chi deve perorare la sua causa. Parolisi da marito addolorato diventa l’unico indagato in questa storia che sembra non avere fine.

La piccola Vittoria-c’è una bambina in questa brutta storia. C’è la bimba di Melania che da quel maledetto giorno ha avuto vicino i suoi nonni e anche i parenti di Salvatore Parolisi perchè la sua mamma non c’era più. Gennaro e Vittoria adesso sono i nuovi “custodi” della piccola in attesa di conoscere quel brutto orco che a loro ha portato via la figlia. Melania non c’è più per Vittoria ma non c’è più anche per la sua famiglia che ancora non ha avuto neanche un solo perchè.

Di Melania Rea si è parlato tanto e si continuerà a parlare. Speriamo che alla fine dopo tanta sofferenza e dolore i parenti di Melania abbiano delle risposte e che finalmente si faccia chiarezza in questa storia.

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Quando un anno arriva alla fine si cerca di ricordare tutto quello che è successo. Del 2011 cosa ricorderemo? Vogliamo iniziare oggi la nostra rubrica “nel 2011″ per non dimenticare quello che è successo nella nostra Italia ma anche in tutto il mondo. Partiamo da un caso di cronaca di cui ci siamo tanto occupati: l’omicidio di Carmela Melania Rea, una giovane donna uccisa barbaramente il 18 aprile del 2011. Di Melania abbiamo imparato a conoscere tutto: la sua vita privata è stata oggetto di intere trasmissioni dedicate al suo omicidio. Si parla di lei perchè si vuole capire chi è stato a ucciderla, perchè morire e lasciare una bambina di soli due anni? Chi ha ucciso Melania? Per ora un solo indagato: suo marito Salvatore Parolisi che è attualmente in carcere. Ecco quello che succedeva in quei lontani giorni di aprile.

Il 18 aprile 2011: Melania scompare

“E’ andata in bagno, ho aspettato qualche minuto, poi mi sono accorto che non tornava. Appena mi sono reso conto che era passato troppo tempo sono andato a cercarla. ” Queste le parole di Salvatore Parolisi, marito della donna. I cani cercano e dopo due giorni la trovano: Melania è morta uccisa da un numero infinito di coltellate. Il suo corpo deturpato anche in un secondo momento dopo l’omicidio. Chi è stato e perchè? Questo non lo sapevamo allora e non lo sappiamo adesso dopo quasi un anno dall’accaduto.

Salvatore Parolisi e le sue bugie- il caporal maggiore va in tv e racconta di un matrimonio da favola, di una moglie magnifica e di una famiglia unita. Racconta di una giornata trascorsa a Colle San Marco di come sua moglie si sia allontanata per fare pipì e di come poi non sia più tornata. Non racconta però di un’amante, di una relazione che durava da anni; della voglia di divorziare, del fatto che Melania avesse scoperto tutto, delle promesse fatte a Ludovica. Parolisi è un bugiardo ma non un assassino: questa la difesa di chi deve perorare la sua causa. Parolisi da marito addolorato diventa l’unico indagato in questa storia che sembra non avere fine.

La piccola Vittoria-c’è una bambina in questa brutta storia. C’è la bimba di Melania che da quel maledetto giorno ha avuto vicino i suoi nonni e anche i parenti di Salvatore Parolisi perchè la sua mamma non c’era più. Gennaro e Vittoria adesso sono i nuovi “custodi” della piccola in attesa di conoscere quel brutto orco che a loro ha portato via la figlia. Melania non c’è più per Vittoria ma non c’è più anche per la sua famiglia che ancora non ha avuto neanche un solo perchè.

Di Melania Rea si è parlato tanto e si continuerà a parlare. Speriamo che alla fine dopo tanta sofferenza e dolore i parenti di Melania abbiano delle risposte e che finalmente si faccia chiarezza in questa storia.

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