L’Italia battuta dall’Inghilterra: Prandelli non si demoralizza

Tanti esordienti nella nazionale italiana ma il risultato buono non arriva: l’Italia è sconfitta dall’Inghilterra

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cesare prandelli

Non è una sconfitta che spaventa il tecnico della nazionale azzurra: dopo Italia-Inghilterra, Cesare Prandelli, non parla di delusione ma solo di progetti per il futuro. La sua Italia sarà una squadra giovane dove giocheranno i ragazzi che meriteranno la maglia azzurra. L’antifona è abbastanza chiara: spazio per chi ha fatto bene a Euro 2012 ma largo soprattutto a chi in questi due anni di qualificazioni per i Mondiali del 2014 meriterà il posto in squadra. Ieri una delle prime prove ed ecco che contro l’Inghilterra gioca una squadra dall’età media di 25 anni e più di 10 giocatori all’esordio con la nazionale. L’obiettivo di Prandelli è chiarissimo e al mister le sconfitte non piacciono certo, ma non lo demoralizzano. La gara di ieri è solo un punto di partenza per un futuro che vedrà scendere in campo volti e nomi diversi da quelli che di solito sentiamo.

Le parole del mister dopo la gara: Italia-Inghilterra finisce 1 a 2

Le sconfitte sono sconfitte anche in amichevole, però servono perché stiamo programmando in vista delle qualificazioni per il Mondiale. In ogni caso ho avuto buone indicazioni, dobbiamo continuare su questa strada” queste le prime dichiarazioni del ct rilasciate ai giornalisti Rai dopo la partita.

Le prospettive per il futuro

‘E’ stata una sconfitta ingiusta anche se per me era importante capire e valutare i singoli. Ho visto giocatori interessanti e importanti. Abbiamo ottime alternative e sono contento perché era una partita non semplice e questa squadra è senza minutaggio. Ho avuto buone risposte. Alcuni giovani sono già pronti, altri devono avere continuità di lavoro durante il campionato” continua il mister.

Nuovi volti quindi nella nazionale: vedremo cosa succederà una volta tornati a disposizione anche i giocatori che vengono considerati “big”.

 

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Non è una sconfitta che spaventa il tecnico della nazionale azzurra: dopo Italia-Inghilterra, Cesare Prandelli, non parla di delusione ma solo di progetti per il futuro. La sua Italia sarà una squadra giovane dove giocheranno i ragazzi che meriteranno la maglia azzurra. L’antifona è abbastanza chiara: spazio per chi ha fatto bene a Euro 2012 ma largo soprattutto a chi in questi due anni di qualificazioni per i Mondiali del 2014 meriterà il posto in squadra. Ieri una delle prime prove ed ecco che contro l’Inghilterra gioca una squadra dall’età media di 25 anni e più di 10 giocatori all’esordio con la nazionale. L’obiettivo di Prandelli è chiarissimo e al mister le sconfitte non piacciono certo, ma non lo demoralizzano. La gara di ieri è solo un punto di partenza per un futuro che vedrà scendere in campo volti e nomi diversi da quelli che di solito sentiamo.

Le parole del mister dopo la gara: Italia-Inghilterra finisce 1 a 2

Le sconfitte sono sconfitte anche in amichevole, però servono perché stiamo programmando in vista delle qualificazioni per il Mondiale. In ogni caso ho avuto buone indicazioni, dobbiamo continuare su questa strada” queste le prime dichiarazioni del ct rilasciate ai giornalisti Rai dopo la partita.

Le prospettive per il futuro

‘E’ stata una sconfitta ingiusta anche se per me era importante capire e valutare i singoli. Ho visto giocatori interessanti e importanti. Abbiamo ottime alternative e sono contento perché era una partita non semplice e questa squadra è senza minutaggio. Ho avuto buone risposte. Alcuni giovani sono già pronti, altri devono avere continuità di lavoro durante il campionato” continua il mister.

Nuovi volti quindi nella nazionale: vedremo cosa succederà una volta tornati a disposizione anche i giocatori che vengono considerati “big”.

 

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