Omicidio Chiara Poggi a Pomeriggio5 parla un testimone: ho visto una figura con i capelli lunghi


Agosto 2007 l’omicidio, nel 2015 la condanna definitiva dopo tre gradi di giudizio per Alberto Stasi, colpevole, secondo la giustizia italiana, di aver ucciso Chiara Poggi. Da poche settimane una novità: l’entrata in scena di un ragazzo che è stato indagato. Una novità che potrebbe portare alla riapertura dell’inchiesta. E la testimonianza di un uomo potrebbe essere determinante. Questa persona ha deciso di parlare in diretta televisiva, per la prima volta, nella puntata di Pomeriggio Cinque in onda il 10 gennaio 2017. Il signore ha dichiarato di aver visto, la mattina dell’omicidio di Chiara, una persona con i capelli a caschetto, capelli lunghi. All’epoca si pensò che potesse essere una donna. Il signore però vuole precisare e fare chiarezza anche su tutte le frasi uscite in questi giorni sui giornali. 

“Io ho visto la scena di schiena, come se questa persona, stesse controllando la bici. Voglio precisare, anche se non ricordo bene quello che ho detto all’epoca, che poteva essere una donna ma non ho mai parlato di capelli lunghi.”

Queste le parole del testimone che vuole precisare quindi quanto aveva raccontato nel 2007. Il signore ricorda che non è stato il solo a raccontare questa scena. Precisa che si pensò a una donna anche perchè la bicicletta vista da tutti, la famosa bici nera, era quella di una donna. “Io preciso ancora che la figura che ho visto poteva essere una donna” dice il testimone a Barbara D’Urso che non fa nessun riferimento al ragazzo amico del fratello di Chiara che è nel mirino dei legali della famiglia Stasi in questi giorni. Il signore spiega anche per quale motivo non ha raccontato subito quello che aveva visto ma precisa la sua versione e il racconto che ha fornito alle forze dell’ordine. Il signore andò anche a parlare con i genitori di Chiara per dire quello che aveva visto. 

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