I migliori e i peggiori aeroporti del mondo (foto)

L’agenzia di viaggi online eDreams, ha recentemente pubblica la classifica dei “Migliori Aeroporti del mondo 2013”, stilata grazie alle opinioni fornite dalle migliaia di clienti che si sono imbarcati lo scorso anno. I viaggiatori hanno espresso i propri giudizi (dando un voto da 1 a 5) su diverse categorie: shopping, comfort sale d’attesa, servizi bar e ristoranti.

La classifica ha preso in considerazione gli scali con un traffico annuale superiore ai 10 milioni di persone e in base alle recensioni analizzate, l’Aeroporto Narita International di Tokyo (NRT) è risultato essere il primo nei giudizi di gradimento, con un punteggio di 4,62. Organizzazione impeccabile, attenzione nei confronti dei passeggeri, segnaletica interna chiara e intuitiva anche per chi non conosce il giapponese, ottimi collegamenti esterni con bus, taxi e treni. Grazie a tutte queste qualità, lo scalo nipponico riesce a conquistare il podio, salendo di ben tre posizioni rispetto al 2012 (anno in cui era quarto). A solo 8 decimi di distanza, la medaglia d’argento la conquista il Changi Airport (SIN) di Singapore, (stabile rispetto allo scorso anno). Terzo posto invece per il thailandese Suvarnabhumi Airport (BKK) (primo lo scorso anno).

Quali sono i peggiori? Secondo i clienti che hanno espresso il loro parere sul sito di eDreams, il peggior aeroporto è risultato essere quello tedesco di Dusseldorf (NRN). Lo scalo, di fatti, soffre il disagio di essere nato come un aeroporto militare e di essere troppo lontano dalla città di Dusseldorf (più di un’ora). Nella classifica dei peggiori, per il secondo anno consecutivo è presente purtroppo anche l’Aeroporto di Roma Fiumicino (FCO) in sesta posizione con un punteggio di 3,48. Lo scalo romano, nonostante sia uno degli aeroporti più importanti d’Italia, pare offrire ai passeggeri strutture e assistenza inadeguati. I clienti lamentano soprattutto le lunghe file ai varchi di sicurezza e per ritirare i bagagli, l’assenza di una metropolitana e il costo eccessivo dei taxi. Insomma, niente di nuovo… La Francia, invece, è la vera novità di quest’anno, ben tre aeroporti transalpini sono infatti presenti nella black list: l’Aeroporto Nizza Costa Azzurra (NCE) in terza posizione, l’Aeroporto Parigi – Orly (ORY) in nona posizione e per finire l’Aeroporto di Paris – Charles de Gaulle (CDG), decimo.

I migliori per categoria – Shopping: l’Aeroporto Internazionale di Hong Kong (HKG), con un totale oltre 250 negozi 70 ristoranti, si aggiudica il podio di questa categoria (quarto lo scorso anno). Il Dubai International Airport (DXB) raggiunge la seconda posizione della categoria con 4,33 punti. Il Duty Free dell’aeroporto di Dubai ha anche vinto, per il settimo anno consecutivo, il premio “Best Duty Free Shops” assegnato dalla rivista statunitense Global Traveler (GT). Bar e ristoranti: con un ampia offerta di bar e ristoranti che propone sia cucina locale che italiana, thai, americana, giapponese vietnamita e coreana, lo scalo di Hong Kong (HKG) si rivela il migliore in questa categoria. Un salto di qualità è stato fatto dall’Hamburg Airport (HAM), passato dalla decima posizione dello scorso anno alla seconda. I passeggeri segnalano positivamente la grande varietà di ristoranti, la pulizia e il servizio ben organizzato. Sale d’attesa: l’Aeroporto di Singapore, Changi Airport (SIN), che occupa il secondo posto nella classifica generale e la terza posizione nella classifica Ristoranti e Shopping, torna ad essere protagonista in questa sezione, occupando la prima posizione con un punteggio di 4,31. Secondo i viaggiatori i punti forti di questo scalo sono le sedie massaggianti, i caricabatterie per dispositivi mobili e le fontanelle di acqua potabile: tutto grautito. Inoltre Changi è l’unico aeroporto al mondo che permette a turisti e residenti di accedere a ristoranti e negozi anche se non si è viaggiatori.

Per consultare l’intera classifica CLICCA QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.