La Spezia: giovane ucciso a coltellate durante una rissa


jonathan esposito

Nella notte tra sabato e domenica un ragazzo di 27 anni è stato ucciso con una coltellata nel petto durante una rissa nata per motivi futili.

L’omicidio è avvenuto fuori dal circolo Arci Shake, in via Valdilocchi, La Spezia, intorno alle 4:20. Immediati sono stati i soccorsi, ma i tentativi di rianimare il ragazzo sono stati inutili.

La vittima è Jonathan Esposito, residente a La Spezia e padre di un bambino di 2 anni. Sabato notte era al circolo con degli amici per una festa di carnevale, quando è nata la rissa, al di fuori del locale, con un gruppo di ragazzi. Il ventisettenne è stato colpito allo sterno con una violenta coltellata, la quale gli ha procurato lesioni interne nonostante indossasse un cappotto. La vittima si è accasciata al centro della carreggiata dietro al circolo. Al momento dell’aggressione il locale stava chiudendo, e il parcheggio era pieno di persone che si accingevano ad andare via.

Grazie alle testimonianze delle persone presenti sul posto, è stato fermato per l’omicidio un ventiquattrenne di Carrara, Davide Tenerani, incensurato. Quattro sono le denunce per favoreggiamento.

È ancora incerto il motivo che ha portato ad una lite così violenta. Forse una discussione calcistica finita male a causa dell’ “atavica rivalità” tra spezzini e carraresi. O più probabilmente per delle avance troppo esplicite nei confronti di una ragazza di La Spezia, da parte dei ragazzi di Carrara, tra cui Tenerani appunto: Esposito si sarebbe quindi messo in mezzo.


Il legale della famiglia della vittima, Marco Corini, afferma che vi fosse un testimone oculare ad assistere all’intera vicenda. ”Siamo sconcertati dalla ferocia inaudita, di questo omicidio irreale – dichiara il legale – c’erano tanti amici di Jonathan, che hanno visto. Si parla di battute a sfondo calcistico, ma il ragazzo non era un tifoso particolarmente interessato alle vicende del pallone”. Continua poi dicendo: ”Al di là comunque di quale futile motivo abbia scatenato l’aggressione, non si parte da casa col coltello per andare ad una festa di carnevale. Posso solo ritenere che non si fossero portati dietro il coltello per tagliare la torta della festa”.

Sono quindi ancora da chiarire le motivazioni che hanno portato ad una morte così assurda, lasciando un bimbo di soli 2 anni senza padre e un’intera famiglia sotto shock.

Assunta De Rosa


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