Nicole Minetti si racconta: tra festini, baci lesbo e Silvio Berlusconi

La consigliera regionale del Popolo delle Libertà in Lombardia, Nicole Minetti, durante un’intervista sul Corriere della Sera parla delle feste di Arcore, definite dai pm un “bordello”, e smentisce di essersi baciata con Ruby davanti al premier Silvio Berlusconi. Quando le si fa notare che i pm hanno parlato di lei chiamandola «l’amministratore del bordello», afferma che quando è nata lei i bordelli non c’erano e che non c’è niente di nuovo rispetto ai reati che le vengono contestati, di fronte ai quali lei si dice estranea. E’ fiduciosa, e aspetta che la giustizia faccia il suo corso, senza rabbia, e ammette che questa vicenda in qualche modo ha cambiato la sua vita: afferma che ogni giorno si trova a fare i conti con degli avvenimenti che non dipendono da lei, ai quali si dice, ancora una volta, estranea.Confessa inoltre, nel corso dell’intervista, di esser stata insultata per strada a Roma e Sedriano. Ma che, tutto sommato, questa storia l’ha resa più forte di prima, e padrona di se stessa, portando avanti i suoi progetti nella totale sicurezza. Adesso ad esempio, la Minetti è impegnata ad organizzare il primo convegno dell’associazione “Concretamente per l’infanzia“, ed in cantiere ha anche un’altra associazione per la sensibilizzazione alla prevenzione del papilloma virus. Riguardo la sua situazione sentimentale poi, la consigliera Regionale si dice single, e aggiunge che da sola si basta. Riguardo alle voci che circolano sul fatto che il suo ragazzo l’abbia lasciata perché aveva scoperto la sua storia con Berlusconi, la Minetti risponde parafrasando Andy Warhol: anche l’ex ragazzo avrebbe fatto di tutto per avere almeno 15 minuti di notorietà.

 

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