Gravissima la bimba di due anni di Crema vittima dei genitori

Quando i genitori hanno portato la piccola di due anni nell’ospedale Maggiore di Crema la bimba era già in coma e a i medici è bastata una prima visita per capire che la madre e il padre stavano mentendo. La coppia egiziana ha subito riferito che la bimba era caduta dalle scale e che poi l’avevano lasciata dormire. Subito è apparso strano che entrambi non avessero capito la gravità della situazione ma i segni sul piccolo corpicino non lasciano spazio a dubbi. A causa delle gravi condizioni è stato poi disposto il trasferimento agli ospedali civili di Brescia ed è stata avvertita la polizia affinché si indagasse sulle cause reali che avevano ridotto la piccola in quello stato, in fin di vita.

Diversi traumi sul capo e numerosi ematomi sparsi su tutto il corpo, alcuni dei quali ormai poco evidenti, lasciano intuire che la bimba sia stata più volta picchiata in maniera violenta. L’ultima sospettata violenza ha fatto in modo che i genitori fossero indagati per maltrattamenti e lesioni gravissime. Le versione di entrambi non hanno affatto convinto ma è la posizione del padre la più grave. Infatti, la procura di Cremona ha deciso di allontanare l’uomo dal nucleo familiare conducendo la madre e i due fratelli, d i 1 e 4 anni, in una comunità protetta. La colpa della madre, di certo non giustificabile, sarebbe quella di avere cercato di proteggere il marito.

I fratellini della piccola non presentano nessuna violenza fisica e la casa dove la famiglia abitava è stata trovata in uno stato decoroso. I genitori della bimba sono entrambi disoccupati ma sembrava non ci fosse alcuna necessità dell’intervento dei servizi sociali. Mentre si continua ad indagare sul caso, si prega per la vita della bimba, le sue condizione sono stazione, gravissime.

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