Giallo a Milano, famiglia avvelenata da tallio: si tratta di omicidio colposo


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Milano, avvelenamento da tallio, continuano le indagini. Un’intera famiglia è stata ricoverata in ospedale, dopo essere stata avvelenata. Tre dei suoi componenti hanno anche perso la vita. Gli inquirenti non possono, dunque, fare a meno di continuare le loro ricerche per scoprire finalmente la verità. Le ultime notizie rivelano che sono state trovate alcune tracce all’interno delle erbe della tisana. Pertanto, attualmente, sono alla ricerca dell’avvelenatore.

MILANO, GIALLO SULL’AVVELENAMENTO DA TALLIO ULTIME NOTIZIE: SI CERCA L’AVVELENATORE

Giallo a Milano sull’avvelenamento da tallio, che ha causato la morte di diversi componenti di una famiglia. Le ultime notizie rivelano che gli inquirenti che stanno indagando sul caso hanno rilevato delle tracce di tallio nelle erbe della tisana. Dunque, pare che la famiglia sarebbe stata avvelenata volontariamente. Le tracce non sono state trovate nella casa di campagna di Varmo, in provincia di Udine, come tutti sospettavano inizialmente. E neanche nella villa a Nova Milanese. In realtà, il veleno è stato ritrovato nelle erbe essiccate di una miscela per le tisane, all’interno di una terrina. A confermare ciò ci hanno pensato le analisi effettuate dall’Istituto zooprofilattico di Torino. Sono in tutti 70 i campioni rilevati dai carabinieri in questi mesi. L’avvelenamento ha portato alla morte Giovanni Battista Del Zotto, la moglie Gioia Maria Pittana e la figlia Patrizia.

Altri cinque componenti risultano gravemente intossicati. Il veleno è stato trovato nella casa dei Del Zotto, dove gli unici a non essere stati intossicati sono Domenico e la moglie Cristina. I suoceri, che abitavano a un chilometro di distanza, hanno accusato lo stesso problema. Dunque, i due casi sono strettamente collegati. Infatti, sono stati rilevati gli stessi valori di metallo nell’organismo.

IL CASO PARLA DI OMICIDIO COLPOSO: QUALCUNO HA AVVELENATO INTENZIONALMENTE LA FAMIGLIA DI MILANO

Inizialmente, gli inquirenti erano convinti del fatto che l’avvelenamento da tallio fosse avvenuto in modo accidentale. Invece, le ultime notizie rivelano che si tratta di un vero e proprio giallo. Si è aperto, dunque, un caso legato ad un omicidio colposo. Il tallio non vola e, dunque, è stato proprio qualcuno a permettere questo avvelenamento, mischiando la sostanza con gli alimenti. Pertanto, gli inquirenti sono alla ricerca dell’avvelenatore e di eventuali complici. Gli investigatori hanno scelto la riservatezza assoluta, poiché sembrano essere arrivati ad una fase decisiva. L’obbiettivo dell’omicida, forse, non era quello di uccidere tutti i componenti della famiglia. Sappiamo che Patrizia Del Zotto era allergica ai metalli. Infatti, bastano pochi microgrammi di questa sostanza per provocare la morte. I genitori della donna sono morti poiché avevano altre patologie che avrebbero complicato la situazione.

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