Il piccolo Evan morto a Modica: fermata anche sua madre

Un nuovo passo in avanti nelle indagini, dopo quello che è successo ieri in Sicilia. Il piccolo Evan è arrivato in ospedale in condizioni disperate e i medici si sono subito accorti che il piccolo aveva subito nel corso del tempo del maltrattamenti. Non hanno potuto fare nulla per salvarlo. E oggi Èèstata fermata per omicidio volontario e maltrattamenti in famiglia anche la mamma del piccolo Evan.

La storia del piccolo, un anno e otto mesi morto ieri a Rosolini, è terribile ma purtroppo ormai, sempre più spesso, si leggono e siamo costretti a raccontare, storie di questo genere. Storie di maltrattamenti in famiglia, di vittime innocenti della crudeltà umana. Non solo il compagno della donna avrebbe quindi avuto delle responsabilità nella morte del piccolo, e nei maltrattamenti che hanno preceduto il giorno del decesso. Per gli investigatori del commissariato di Modica, guidati dal vicequestore Corrado Empoli, Letizia Spatola, 23 anni, sarebbe coinvolta nella morte del figlio. In serata gli agenti avevano fermato il compagno Salvatore Blanco, di 30 anni. 

IL PICCOLO EVAN MORTO A MODICA DOPO MALTRATTAMENTI: FERMATA ANCHE LA SUA MAMMA

Il bambino è arrivato senza vita ieri mattina all’ospedale di Modica. I poliziotti si sono subito insospettiti per i lividi presenti sul corpicino. Dopo aver sentito la nonna, la madre e il compagno, l’inchiesta coordinata dalla procura di Siracusa ha avuto una svolta. In un primo momento è arrivato il fermo del compagno ma le indagini sono andate avanti e meno di 24 ore dopo, anche la madre del bambino è finita in manette.

Il piccolo era nato da una relazione precedente di sua madre. Nelle prossime ore arriveranno tutti i risultati dell’autopsia, fatta sul corpicino del piccolo, che permetteranno di capire cosa è davvero successo al piccolo. Non solo i motivi della morte ma anche una approfondita analisi si lividi, possibili ferite o traumi provocati in precedenza da chi faceva del male al piccolo.

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