Cambi di colore dall’1 marzo 2021: i nuovi colori delle regioni

AGGIORNAMENTO COMUNICAZIONE UFFICIALE-Da lunedì Lombardia, Marche e Piemonte passano dal giallo all’arancione, mentre Molise e Basilicata da arancioni diventano rosse. In Umbria scompaiono le zone rosse e si conferma la fascia arancione. La Liguria torna gialla, esclusi Ventimiglia, Sanremo e Comuni limitrofi che restano zona rossa.

Diventano otto i Comuni del Piemonte in zona rossa, a partire da sabato alle 18: oltre alla conferma per Re lo stesso provvedimento, in vigore fino al 5 marzo, riguarda altri sei paesi della Valle Vigezzo, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola: Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore e Druogno. Zona rossa anche a Cavour (Torino).

Nuovi cambi di colore in vista della prossima settimana con una prima novità imposta dal Governo Draghi. Le comunicazioni relative al cambio di colore di ogni singola regione arriveranno il venerdì e saranno attive dal lunedì successivo, questo per permettere a tutti di poter organizzare senza problemi, il fine settimana. Era capitato infatti in passato che molti ristoratori, ad esempio, perdessero la domenica ( cosa che è successa per alcune regioni passate dalla zona gialla alla zona arancione nel fine settimana senza preavviso). Vale lo stesso chiaramente per i viaggi, visto che in zona gialla, ci si può muovere nella regione senza limitazioni.

Si cambia quindi da lunedì 1 marzo 2021. I nuovi colori delle regioni saranno attivi proprio dal lunedì e oggi pomeriggio, arriveranno le comunicazioni ufficiali. L’Italia, che è ancora parecchio indietro nell’ambito dei vaccini ( la seconda dose è andata al momento a meno di 2 milioni di persone, numeri davvero molto molto bassi) si prepara a vivere quella che molti scienziati e medici stanno già definendo la terza ondata. A causa della variante inglese del virus, che a breve diventerà tra l’altro la più diffusa, superando la versione “classica” del covid 19, molte zone del nostro paese sono già passate in micro aree rosse o arancione scuro. Altre si preparano a passare in queste zone, nelle prossime ore.

Preoccupa al momento, anche il dato sulle terapie intensive: l’occupazione dei posti letto è sopra la soglia critica del 30% in ben otto tra Regioni e Province autonome: Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Bolzano, Trento, Umbria.

Le regioni che cambiano colore dal primo marzo 2021: cosa potrebbe succedere

Ricordiamo che la comunicazione ufficiale arriverà nel pomeriggio di oggi.

Le regioni a rischio zona rossa

A rischiare di andare in zona rossa è in primis la Campania, almeno stando a quanto afferma il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. La Regione è in zona arancione dalla scorsa settimana, ma i contagi continuano ad aumentare giorno dopo giorno. Del resto abbiamo ancora tutti in mente le immagini arrivate da Napoli il sabato precedente al passaggio in zona arancione, video vergognosi che mostravano la strafottenza di una parte della popolazione. Altra Regione che potrebbe passare in fascia rossa è l’Emilia-Romagna, dove sempre più territori sono già entrati nell’arancione scuro. Dopo i primi 14 comuni tra l’area di Imola e il ravennate, ora tocca anche a Bologna. La Regione è già in fascia arancione, ma il rischio di passare in rosso è tutt’altro che escluso. Il Governatore Bonaccini ha detto pubblicamente che nella sua regione è partita la terza ondata, per cui ci si aspetta questo possibile cambio di colore.

Ricordiamo che se fossero confermate le indiscrezioni, Campania ed Emilia Romagna passerebbero in zona rossa da lunedì.

Le regioni in zona arancione

Dovrebbe invece restare in arancione la Toscana, anche se da sabato 27 febbraio entreranno in zona rossa Pistoia e Siena. In zona arancione attualmente ci sono anche Trento, Liguria, Umbria, Abruzzo e Molise.

Le regioni che passano da gialla ad arancione

Quasi certo il passaggio per il Piemonte, dove l’indice Rt è 1,03 e il presidente Alberto Cirio ha già annunciato il quasi certo passaggio. Quasi certo il passaggio della Lombardia in zona arancione, dove i contagi continuano ad aumentare. Ricordiamo che in Lombardia è stata già istituita la zona arancione rafforzata in provincia di Brescia e in alcuni comuni tra il bergamasco e il cremonese.

Non si esclude il passaggio in zona arancione anche delle Marche e della Basilicata.

Le regioni che restano in zona gialla

Puglia e Lazio dovrebbero restare in zona gialla. Diversa la situazione della Liguria che ha delle zone in rossa ma che in generale potrebbe tornare al giallo. La Sardegna resta quasi certamente gialla, avendo dei dati quasi da zona bianca.

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