Il coronavirus nel mondo: più di 2000 morti negli Usa, Trump accusa gli altri paesi di dare numeri sbagliati


I numeri del COVID19 sono impietosi e continuano ad aumentare in tutto il mondo. Mentre in Italia è già iniziata quella che gli scienziati definiscono la fase di discesa e in Spagna a giorni si potrebbe avere la stessa situazione, negli altri paesi le cose sono al momento diverse. In particolare preoccupa molto la situazione negli Stati Uniti, dove a New York ormai da giorni si chiede di rispettare le misure di restrizione ma ci sono troppe concessioni, come quelle di uscire per andare al parco o a prendere il sole. E queste concessioni potrebbero provocare ancora migliaia di morti. I numeri della giornata di ieri sono da record, purtroppo. Circa 2mila persone sono morte negli Stati Uniti a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore. Si tratta del peggior bilancio giornaliero nel mondo da inizio pandemia. L’aumento impressionante (+1.939 vittime) porta a 12.722 i morti negli Usa. A breve, gli Stati Uniti, che sono entrati n emergenza almeno due settimane dopo l’Italia, potrebbero diventare il paese con il maggior numero di vittime. I contagiati sfiorano ormai i 400mila, stando ai dati forniti dalla John Hopkins University. Trump accusa gli altri Paesi di dare numeri falsi sull’epidemia: “Riportano numeri ingannevoli o sbagliati“. E la tesi di Trump viene sposata da altri capi di stato e scienziati che si interrogano ancora sulla veridicità dei numeri in Cina. Come è possibile che siano morte solo 3000 persone?

CORONAVIRUS I NUMERI DALLA CINA: TORNANO MORTI E CONTAGIATI

La Cina ha registrato ieri 62 nuovi casi di infezione da coronavirus, di cui 59 importati (saliti in totale a 1.042) e tre domestici in Shandong (2) e Guangdong (1). La Commissione sanitaria nazionale (Nhc) ha segnalato due nuovi decessi, di cui uno a Shanghai e uno nell’Hubei, la provincia di cui Wuhan, il focolaio della pandemia, e’ capoluogo. I contagi
sono nel complesso 81.802, di cui 1.190 sotto trattamento, 3.333 decessi e 77.279 guariti.

Questi sono i numeri ai quali ormai il mondo stenta a credere; dopo quello che è successo e sta succedendo in Italia, Spagna, Germania, Francia, Regno Unito, Strati Uniti è davvero difficile pensare che in un paese, dove tra l’altro per settimane, si è nascosto il virus, ci siano state così poche persone colpite e così poche vittime.

IL COVID19 NEL MONDO: I NUMERI DA ISRAELE

Il numero dei casi positivi di coronavirus in Israele è salito a 9404, circa 400 più di ieri. Lo ha reso noto il ministero della Sanità secondo cui un incremento molto più rilevante si è avuto nei decessi che in un giorno sono passati da 59 a 71. Da martedì è in vigore in Israele un isolamento rafforzato in base al quale è vietato (fino a venerdì) lasciare le proprie città di residenza.

IL COVID19 NEL MONDO: CRESCE IL CONTAGIO IN GERMANIA

I casi di contagio aumentano per il secondo giorno consecutivo in Germania. Lo ha reso noto il Robert Koch Institute. I contagiati sono 4.003 in più per un totale di 103.228. Altre 253 persone sono morte nelle ultime 24 ore, portando il bilancio delle vittime a 1.861.

IL COVID 19 NEL MONDO: I NUMERI DALLA COREA DEL SUD

La Corea del Sud ha registrato ieri 53 nuovi casi di infezioni da coronavirus, poco più dei 47 di lunedi’, per 10.384 totali. Secondo il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), i decessi sono saliti di 8 unità, a 200. Ulteriori 80 persone sono guarite, per complessive 6.776. I nuovi contagi importati si sono attestati a 14, portando il
totale a 832, malgrado le regole più stringenti varate per gli ingressi nel Paese. Seul ha finora effettuato oltre 486mila test per il Covid-19. 

Questi i numeri al 7 aprile 2020.

Qui la situazione in Italia

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