Gli iPhone ricondizionati sono sicuri? Analisi sulla nuova tendenza salva-soldi e salva-ambiente

A causa del lockdown imposto dai governi di tantissimi paesi per contrastare la pandemia di coronavirus, il canale digitale è diventato il solo vettore disponibile per comprare prodotti tecnologici. Sono le stesse statistiche relative agli acquisti online nell’ultimo mese a mostrare come le vendite di prodotti tecnologici via internet abbiano subito un forte balzo in avanti.

L’attuale fase rappresenta un momento di grande visibilità sia per l’e-commerce tradizionale che per tutti i marketplace che si occupano della vendita di prodotti ricondizionati da professionisti certificati.

Se sui primi esistono tanti approfondimenti con statistiche sull’incremento degli acquisti nell’ultimo mese, dei secondi si parla invece di meno nonostante il forte tasso di crescita.

Considerando l’attuale momento certamente caratterizzato da una maggiore attenzione verso le finanze della famiglia, vogliamo dedicare il giusto spazio agli acquisti ricondizionati presentando questi ultimi come una valida alternativa. 

E’ infatti innegabile che dietro il boom degli acquisti ricondizionati ci sia il forte risparmio a parità di qualità che viene garantito. Non è questo il solo vantaggio dei prodotti ricondizionati. Siamo certi che il nostro pubblico è molto attento alle tematiche ambientali e allora se bisogna scegliere tra un acquisto tradizionale e uno ricondizionato non c’è paragone. Non bisogna essere degli esperti ambientali per capire che comprare ricondizionato significa ridurre la produzione di rifiuti elettronici. Lo sapete quale è l’impatto della spazzatura elettronica sull’ambiente circostante? Sapete quanti prodotti elettronici funzionanti vengono gettati nell’immondizia ogni anno? Se siete poco informati sui questa questione, allora forse è il caso di dare una lettura a questo report.

Acquisti ricondizionati: l’esempio dell’iPhone

Facciamo subito un esempio per aiutare a capire i vantaggi di un acquisto ricondizionato. Sui marketplace dedicati a questo tipo di commercio è possibile comprare referenze di ogni tipo. Ci sono lavatrici, laptop, televisioni, cellulari e tanti altri prodotti.

Il nostro esempio riguarda l’iPhone per un semplice fatto. Si tratta di uno dei prodotti elettronici che è al tempo stesso di largo consumo e di forte fascino. Ogni anno migliaia e migliaia di italiani comprano il nuovo iPhone. E’ inutile nasconderlo: l’iPhone è uno degli strumenti tecnologici più desiderati al mondo. I prezzi del celebre melafonino non sono però propriamente accessibili.

Nessuno vi vieta di comprare iPhone nuovo ma, in una fase come quella attuale in cui contenere le spese è una necessità, acquistare un iPhone ricondizionato è una buona alternativa.

L’obiezione immediata che molti nostri lettori potrebbero fare potrebbe essere di questo tipo: va bene l’ambiente, va bene il risparmio, ma un acquisto ricondizionato è qualitativamente peggiore. Questa convinzione è completamente falsa e la possiamo smontare con poche parole.

Comprare un iPhone ricondizionato non significa affidarsi al primo rivenditore che, spesso e volentieri, si è solo riciclato in questo settore. Nessuno nasconde che ci siano molte offerte truffa ma scegliendo marketplace dove sono presenti solo restauratori certificati è possibile comprare, in assoluta sicurezza, prodotti di alta qualità. Il famoso marketplace Back Market propone una sezione tutta dedicata all’iphone 8.

Ebbene, come si può vedere dal sito, sono tutti prodotti restaurati da professionisti certificati che vengono controllati dallo stesso marketplace a garanzia di massima sicurezza.

Altrettanto falsa la convinzione secondo cui un iPhone ricondizionato avrebbe vita breve. Come con un qualsiasi e-commerce che vende prodotti tecnologi nuovi, anche su Back Market viene offerta una garanzia molto estesa: fino a 36 mesi! Si tratta di un periodo di tempo decisamente lungo che induce a non dubitare della qualità del prodotto.

Comprare ricondizionato: conclusioni 

L’esempio che abbiamo fatto con l’iPhone dimostra come oggi accanto al mercato del nuovo e del classico usato, esista un terzo segmento, quello del ricondizionato, che,  in un momento estremamente difficile come quello attuale, è da prendere in seria considerazione.

E non dimenticate che facendo del bene a voi stessi lo fate anche all’ambiente. Senza per questo essere meno fashion.

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