L’Inter vola ai quarti, Bayern Monaco battutto

Quanti tifosi dell’Inter si sarebbero augurati un epilogo differente, alla fine della prima frazione disputata all’Allianz Arena? Dalle occasioni sciupate dal Bayern, alla rimonta dopo il vantaggio lampo di Eto’o, fino allo sfaldamento generale dalla cintola in giù dei neroazzurri dopo il pareggio, forse neppure il più ottimista avrebbe sognato l’impresa finale.

Ed invece l’Inter ha saputo ribaltare il primo tempo, grazie a un diagonale di Snejider e un sinistro all’incrocio di Pandev serviti entrambi da un Samuel Eto’o ancora decisivo, portandosi a casa la qualificazione. Nella storia della Champions League soltanto una squadra nel 1999, l’Ajax, riuscì a rimontare la sconfitta patita all’andata imponendosi nel ritorno contro i greci del Panathinaikos. Nella cornice colorata e festante dello stadio bavarese i campioni d’Europa dapprima in vantaggio hanno subito il pareggio con un altro errore clamoroso di Julio Cesar: stesso film del minuto 89’ del Meazza con Robben che calciava non irresistibilmente, il numero 1 interista che non tratteneva e Gomez che insaccava. Cominciava il monologo biancorosso, l’Inter sbandava paurosamente e si salvava anche grazie alle parate del suo portiere, il raddoppio di Muller, che colpiva poi un palo di carambola e le azioni nitide costruite successivamente facevano presagire all’ennesima debacle neroazzurra. Ma nella ripresa il Bayern ha cominciato la sua accademia, perdendo poco alla volta incisività e densità nella fase offensiva. L’Inter invece a piccoli passi alzava il suo baricentro con un Ranocchia dietro meno emozionato e più decisivo nelle chiusure. La differenza la faceva tutta Eto’o (otto reti in Champions, 32 nelle 39 fin qui giocate dal camerunense). Dopo la firma sul vantaggio, gli assist prima per Snejider, destro preciso all’angolino, poi a Pandev recuperando un pallone sull’ingenuo Breno. In mezzo altre tre occasioni che testimoniavano la crescita della Beneamata complice un Bayern che rinunciava a Robben annaspando nei 20’ finali. Ora i quarti di finale, sorteggio venerdì 18, l’Inter può continuare a sognare

Tommaso Maria Ferrante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.