Rugby Sei Nazioni, Scozia batte Italia 21-8


Finita in una sonora sconfitta per la squadra italiana l’ultima partita di Rugby del Sei Nazioni.

”Non è facile vincere in Scozia, comunque sono soddisfatto del livello che abbiamo raggiunto in questo 6 Nazioni. Bisogna essere realisti; non siamo tra i paesi più forti al mondo ma abbiamo disputato delle buone partite anche quando abbiamo perso, su tutte naturalmente quella con la Francia”. A lasciare questa dichiarazione è il coach dell’Italia Nick Mallett, alla fine della partita che ha visto perdere gli azzurri per 8 – 21 contro la squadra scozzese che, grazie a questa vittoria sale al penultimo posto, lasciando l’ultimo all’Italia.

Il primo tempo ha visto l’Italia portarsi in vantaggio per 8 a 6, lasciando qualche speranza aperta. Ma il risveglio degli scozzesi non si è fatto attendere ed è proseguito per tutta la partita, mentre la squadra italiana restava ferma agli 8 punti realizzati nel primo tempo.

Sicuramente l’Italia scesa in campo in Scozia, non è quella che ha affrontato la Francia. Poca grinta, poco gioco, poca determinazione. Gli scozzesi se ne sono accorti immediatamente, riuscendo a dare il meglio e riuscendo ad agguantare una vittoria che ha permesso loro di lasciare il cucchiaio di legno agli avversari.


“ .. ma non bisogna abbassare la testa perché a Luglio c’è la Coppa del Mondo. Siamo delusi dal risultato però fa parte del gioco, il gruppo sta accumulando esperienza, siamo sulla strada giusta”. A parlare così è Mirco Bergamasco che sperava in qualcosa di più, soprattutto dopo la vittoria contro la Francia, per poter mostrare che non era stata solo una questione di fortuna, ma che la squadra c’era.

Una curiosità: da 11 partite ufficiali l’Italia non segna più di una meta.

È l’Inghilterra la vincitrice del Sei Nazioni 2011 nonostante la sconfitta a Dublino contro l’Irlanda per 8 a 24

La classifica finale è: Inghilterra 8, Francia, Irlanda, Galles 6, Scozia, Italia 2.

Teresa Corrado


Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close