Serie A: Sampdoria, Brescia, Lecce e Cesena lottano per la salvezza

Tre giornate, 180′ rimanenti (più recuperi) per sancire chi dovrà salutare la serie A (oltre al già retrocesso Bari) per la stagione 2010-2011. La situazione resta alquanto ingarbugliata, alla luce dei risultati dell’ultimo turno. La sfida più calda si è disputata al Marassi di Genova, davanti al quasi tutto esaurito, di un pubblico quello doriano, che non hai mai abbandonato i suoi beniamini. La Sampdoria ha raggiunto il Brescia al 91′ con una gemma di Mannini, condannato le rondinelle ad una retrocessione ormai scontata. La Samp rischia davvero grosso però: trovandosi al quart’ultimo posto in classifica, dovrà affrontare il Genoa nel derby (che sarà trascinato dai suoi tifosi nella stracittadina di domenica) prima della casalinga con il Palermo e dell’ultima all’Olimpico(con i giallorossi pronti a vendicare sportivamente la sconfitta “scuciscudetto” della scorsa stagione). Il Lecce sotto di un punto dai liguri vivrà di un destino similare ai liguri, per i salentini Napoli in casa, derby a Bari e conclusione al Via del Mare contro la Lazio.

Nonostante i baresi siano già retrocessi, hanno ampiamente dimostrato come vogliano concludere con onore il campionato. Inoltre Napoli e Lazio lotteranno per i rispettivi traguardi europei. Unico vantaggio per i salentini il vantaggio di disputare due turni su tre tra le mura amiche. Chi si è chiamato fuori dalla lotta salvezza sono Chievo e Parma con le vittorie interne del primo maggio. Al Bologna e al Catania invece serviranno uno, massimo due punti, per poter festeggiare la permanenza nel campionato di serie A. In conclusione da valutare la situazione del Cesena, che al 90′ della gara con l’Inter stava vincendo 1-0 e che nei minuti di recupero, è stata rimontata dal Pazzo neroazzurro. Ora i romagnoli avranno un compito impegnativo: non farsi scavalcare dalla Samp, con il calendario che però potrebbe venire in soccorso. Domenica visita ad un Cagliari ampiamente salvo, successivo scontro interno con il Brescia e finale a Genova. Chi vivrà vedrà

Tommaso Maria Ferrante

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