Champions, il Barcellona è la prima finalista

L’ultimo “clasico” della stagione designa la prima finalista di Champions League: il Barcellona, dopo la vittoria per 2-0 al Santiago Bernabeu, con il pareggio per 1-1 di ieri sera si è conquistata il posto a Wembley. Il Real Madrid, per volare a Londra, avrebbe dovuto compiere un’impresa, già di per sè impossibile, e decisamente più complicata considerando le assenze di Pepe e Segio Ramos e di Mourinho, che ha deciso di assistere alla gara dalla propria stanza d’albergo. I blancos sono partiti con un piglio completamente diverso rispetto alla partita di andata. Nel Real c’è la novità Kakà, che prende il posto di un Ozil irriconoscibile nella gara di andata, in difesa, invece, ritorna Carvalho. Per il Barcellona l’unico cambio riguarda il ritorno di Iniesta, un ritorno decisamente molto gradito. Il Real Madrid parte molto bene, con una gran voglia di ribaltare il risultato o quantomeno di dimostrare la dierenza tra le due formazioni non è così netta, i galacticos pressano alto sui portatori di palla e il Barcellona è in difficoltà.

I padroni di casa, però, riescono a prende in mano le redini del gioco, come loro solito, iniziando a fare possesso palla, ma se pressati alti entrano in difficoltà. Sin dai primi minuti, inoltre, Cristiano Ronaldo è sembrato in forma, con un paio di accelerazioni ha masso in crisi il Barça. Sono, però, i blaugrana, ad avere le migliori occasioni, sono quelli che si fanno vedere con più convinzione sotto porta, provando costantemente a mettere dentro il gol che darebbe una maggiore tranquillità. Il primo tempo si conclude con una gara più entusiasmante rispetto alla partita del Bernabeu, ma anche in questa occasione è il Barcellona a giocare meglio.

Nella ripresa, il Real parte a razzo, e al 47′ va in gol con Higuain, ma a gioco fermo, perchè Ronaldo nel tentativo di incursione, sbilanciato da Piquè, cade sui  piedi di Mascherano, che si accingeva a recuperare su Higuain. Il Barcellona risponde e al 54′ si porta in vantaggio con Pedro, che intercetta una verticalizzazione di Iniesta e batte Casillas sul primo palo. Per il Real entrano Adebayor e Ozil, e al 64′ c’è il gol del pareggio: Di Maria colpisce il palo, la palla gli ritorna, l’argentino serve Marcelo che la mette dentro.

Sul finire c’è un momento molto bello: Guardiola decide di regalare una standing ovation ad Abidal, al ritorno da un operazione per un cancro al fegato, e lo fa entrare al posto di Puyol. Il Campo Nou è tutto in piedi: questa è una bella notizia per tutti.

Il Barcellona si qualifica per la finale di Wembley, meritando complessivamente la qualificazione, nonostante le polemiche, le assenze del Real, il Barç ha dimostrato di essere calcisticamente superiore. Con molte probabilità affronterà il Manchester United, che stasera sarà impegnato nella gara di ritorno contro lo Schalke, dopo lo 0-2 dell’andata.

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