Serie A, Il Palermo batte il Bari in rimonta

In una partita che ha poco da raccontare, con il bari già retrocesso e il Palermo che  potrebbe ancora cavalcare il sogno Europa League (un traguardo che sembra abbastanza lontano per i rosanero), i padroni di casa ne escono vittoriosi, nonostante fossero passati in svantaggio già nei primi minuti. Delio Rossi si dà al turn over, pensando all’impegno di mercoledì in Coppa Italia contro il Milan. Il Bari, pur non avendo niente da perdere o da guadagnare, ha tutte le intenzione di lasciare la massima serie con dignità e a testa alta.  I pugliesi partono molto agguerriti e dopo appena sette minuti si portano in vantaggio: bel movimento di Gazzi, che riesce tiene in campo una palla difficile e riesce a metterla in mezzo, trovando Bentivoglio che la mette dentro. Il Palermo reagisce e prende in mano le redini del gioco, ma è sempre il Bari a creare le azioni più pericolose, tra cui il palo colpito da Parisi al 24′. Il Palermo inizia, però a fare sul serio e nell’ultimo quarto d’ora si inizia a sentire l’odore del pareggio, con i padroni di casa vicini al gol in un paio di occasioni con Pinilla. Al 39′ i rosanero trovano il pari con Fabrizio Miccoli, che sulla palla in profondità di Pinilla era in posizione dubbia.

Nella ripresa è il Palermo a partire in quarta  e al 53′ la rimonta è completata: Bovo la mette dentro su cross di Ilicic ed è 2-1. Dieci minuti più tardi i padroni di casa hanno la possibilità di incrementare il vantaggio: l’arbitro assegna un calcio di rigore ai siciliani per un fallo di Padelli su Darmian, ma Miccoli sbaglia malamente nel tentativo di beffare il portiere con un “cucchiaio”. Nel finale c’è spazio per un brutto gesto da parte di Bacino che rifila un pugno sul petto a Kopunek, ma l’arbitro non vede.

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