Sampdoria, dopo il derby è a due passi dalla retrocessione

 

A due passi (o turni) dal baratro. Mancano 180′ al termine della stagione e la Samp è con un piede nella fossa. La Doria rischia infatti di fare la stessa fine del Chievo, di quattro anni fa. Allora i clivensi disputarono i preliminari di Champions, vennero eliminati dal Levski Sofia per poi retrocedere nella serie cadetta. La rete del grifone Boselli al minuto 51′ della ripresa è il colpo del no cout. Una parte di Genova gode, l’altra piange amaramente una stagione quantomeno incredibile da raccontare. Partita come outsider di lusso la Samp dapprima eliminata dai preliminari, dopo dall’Europa League vive una fase intermedia di campionato da incubo. Prima perde Cassano (messo fuori rosa e poi sul mercato), poi Pazzini i quali non vengono rimpiazzati a dovere. Il talentino Macheda, preso in prestito dal Manchester non risolve i problemi realizzativi, Pozzi è infortunato, Maccarone è spesso schierato da solo. Pian piano la Samp si avvicina alla zona caldissima, con il presidente Garrone che caccia Di Carlo per Cavasin.

Il girone di ritorno è disastroso, i doriani ottengono la miserie di due vittorie contro Bologna e in casa del Bari con un penalty di Pozzi. La storia recente racconta una Samp fortemente contestata dai propri supporters, che però non hanno fatto mai mancare il loro sostegno alla maglia. Ora con la rete di Boselli che consegna il derby della lanterna al Genoa: la compagine di Cavasin si trova al limite del dramma. Il terz’ultimo posto solitario sarà molto complicato abbandonare, soprattutto perchè il Lecce potrà essere padrone del suo destino. Infine la Samp dovrà andare a Roma, con i tifosi giallorossi che caricheranno i propri beniamini per ciò che avvenne nella passata stagione.

Tommaso Maria Ferrante

2 responses to “Sampdoria, dopo il derby è a due passi dalla retrocessione

  1. Ko = knock out e non “no cout”! imapara a scrivere tommaso. Spero tu faccia altri lavori che non il giornalista.
    un saluto

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