Serie A, il Napoli cade a Lecce

Serie A– Bastava un punto per festeggiare la certezza matematica di poter accedere alla Chamopions League senza affrontare i preliminari, considerando la vittoria dell’Udinese contro la Lazio. Al Napoli bastava un pareggio contro il Lecce allo Stadio del Mare, ma così non è stato. Un Napoli distratto e spento, si lascia sorprendere dal Lecce, che in questo modo rimanda i festeggiamenti degli azzurri. Il primo tempo vede un Lecce decisamente superiore ad un Napoli che non riesce mai a mettere in moto i propri tre attaccanti. Di chance importanti non ce ne sono molte e le poche che si vedono sono tutte del lecce. Al 7′ i padroni di casa si fanno vedere dalle parti di De Sanctis con Munari che riceve palla da Corvia e da due passi non trova la porta di pochissimo. Il resto è noia.

 Il primo tempo regala una protesta finale per un fallo di mano in area di rigore da parte di Paolo Cannavaro: il tocco c’è,ma sembra involontario. Sta di fatto che la squadra di Mazzarri non riesce a creare gioco, con  Cavani come al solito troppo isolato in attacco e con Lavezzi che fa fatica ad imporsi sulla difesa salentina, che lo tiene sotto controllo. Il secondo tempo è tutta un’altra storia, la gara si accende: Lavezzi si rende pericoloso per la prima volta nel match, sulla ripartenza del Lecce Campagnaro stende Olivera in area ed è rigore per il Lecce. Il calcio di rigore è magistralmente realizzato da Corvia, che porta in vantaggio i giallorossi. Qualche minuto dopo però il Lecce rimane in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione dello stesso Corvia. Mazzarri decide di cambiare e mandare dentro Mascara e Zuniga. Proprio Mascara segna il gol del pareggio per i partenopei al 67′, su una gran palla di Zuniga. Il Napoli può passare addirittura in vantaggio con Cavani che sbaglia di testa da molto vicino. Proprio l’uruguaiano verrà espulso due minuti dopo per doppia ammonizione. Con la parità numerica il Lecce ritrova un certo equilibrio e all’89’ Chevanton prende la traversa con il sinistro, la palla finisce oltre la linea: il gol inizialmente non è assegnato, perchè il guardalinee non vede, l’arbitro si e assegna il gol al Lecce che porta a casa i tre punti e rimanda la festa per il Napoli che dovrà conquistare almeno un punto nelle prossime due partite (Inter in casa e Juventus a Torino) per mantenere il terzo posto.

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