Serie A: il Napoli perde la bussola, la Juve la ritrova

Doveva essere la gara che avrebbe svelato le verità di questo campionato. In tanti hanno parlato di Napoli-Juventus come della gara della vita. Ed eccoci ieri sera tutti incollati davanti alla tv a seguire la partita. Dopo pochi minuti non credevamo ai nostri occhi: strapotere della squadra di Mazzarri che sembra poter chiudere in quattro e quattr’otto la pratica Juventus. E ci hanno creduto anche i tifosi che al San Paolo gioivano per un 3 a 1 incredibile mai quanto la doppietta di uno straordinario Pandev. L’illusione però è durata giusto un tempo. Nei secondi 45 minuti ecco la solita Juve, ecco la squadra di Conte che strappa quel pareggio che per il Napoli vuol dire davvero ben poco. Bene, qual è il giudizio di tutti quelli che dopo questa gara si aspettavano la grande risoluzione dei misteri di questo campionato?

Un Napoli dai due volti: peccato che il migliore fosse quello del primo tempo

In effetti molto probabilmente i tifosi del Napoli e Mazzarri avrebbero preferito rivivere la gara al contrario, avrebbero preferito che la squadra esplodesse nel secondo tempo invece che restare con un rimpianto che accompagnerà per molto tempo gli azzurri. Già perchè il primo tempo il Napoli aveva mostrato il volto migliore e poi cos’è successo? E’ tornato quello strano malore che in Champions il Napoli non ha. Si perde la bussola ma questa volta c’è qualcuno che in campo la ritrova. E’ la Juventus di Conte che riprende in mano le redini del gioco e ritrova la bussola persa dagli uomini di Mazzarri ubriachi di bel gioco nei primi 45 minuti.

La classifica parla ancora una volta chiaro: è la Juve la capolista. Il Napoli rincorre ma non è l’unica squadra a farlo.

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