Europa League: vola il Napoli con Cavani, bene Lazio e Inter. Crollo Udinese

Serata positiva in Europa League per le italiane: ecco quello che è successo nelle gare dell'8 novembre 2012

Serata positiva per le italiane in Europa League: vince il Napoli contro il Dnipro, capolista del girone, successi con largo punteggio anche per Lazio e Inter che hanno già un piede ai sedicesimi di finale. Unica nota stonata della sera è l’Udinese di Guidolin che perde al Friuli contro la squadra svizzera dei Young Boys. Il Napoli vince, pur soffrendo, grazie a uno straordinario Edinson Cavani che da solo sigla le quattro reti azzurre: prima quella del vantaggio al 7′ della prima frazione, poi quelle della rimonta negli ultimi venti minuti. “Non è un Napoli Cavani-dipendente” precisa Mazzarri ma se non è così….poco ci manca. Ora i partenopei si piazzano secondi in classifica a quota sei staccando Psv e Aik a quattro.Europa League le italiane in campo

PARTIZAN BELGRADO – INTER Nessun problema per i nerazzurri di Stamaccioni che con la larga vittoria sul Partizan si confermano primi del girone in coabitazione con il Rubin Kazan, grazie a un doppio Palacio e Guarin nel finale. Salutano l’Europa Nefci e Partizan: milanesi e russi si contenderanno nella sfida diretta il primo posto, teoricamente valevole per un più morbido sorteggio ai sedicesimi.

LAZIO – PANATHINAIKOS – Vittoria senza appello anche per i biancolesti di Petkovic che, pur cambiando parecchio tra i titolari, non subiscono mai il gioco ellenico. Senza pretese i greci, con tanta voglia di emergere le seconde linee laziali: questa la ricetta per la conquista dei tre punti che lanciano la Lazio al primo posto nel girone a quota otto, seguita dal Tottenham a sei e dal Maribor a quattro. La matematica dice tutto può ancora accadere, ma con il successo di ieri i biancolesti ipotecano il passaggio del girone.

UDINESE – YOUNG BOYS – Brutta sconfitta per i bianconeri al Friuli: Guidolin che aveva rinunciato al turn over massiccio, nonostante la presenza di Di Natale non riesce ad evitare il tracollo. Una squadra svizzera molto quadrata e una discreta dose di sfortuna (nel primo tempo Di Natale stampa una conclusione sulla traversa e si fa parare un rigore) lasciano l’Udinese ultima in classifica a quattro punti: serviranno due vittorie nelle prossime gare per sperare nella qualificazione.

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