Beppe Grillo contro lo scandalo affitti di Milano


beppe grillo

Esplode, ancora una volta, lo scandalo affitti nel nostro Paese. Da una parte c’è chi ha a stento i soldi per poterli pagare perché sono ormai altissimi rispetto ai redditi. C’è anche chi non ce la fa e finisce letteralmente in mezzo a una strada. C’è chi è costretto a stare coi genitori persino a 40 anni, perché sa che non potrebbe permettersi di avere casa. C’è però anche chi ha redditi annuali milionari, non avrebbe nessun problema a comprare casa, eppure ama vivere in affitto. Mica però in case fatiscenti di periferie. No. Costoro amano vivere in residenze lussuose situate nel pieno centro delle grandi città.


A Milano, in questi giorni, è esploso l’ennesimo scandalo. Per la serie, tutti sapevano, nessuno ha osato parlarne (a parte qualche eccezione). I prezzi che personaggi illustri pagano alla Fondazione Pio Albergo Trivulzio sono davvero irrisori: 85 metri quadri a Porta Romana per 3.812 €/anno, 114 m2 via Previati per 3.806 €/anno, 98 m2 in via Solferino per 6.952 €/anno, 192 m2 in via Petrarca per 5.100 €/anno, 82m2 in via Pascoli per 2.285 €/anno, 107 m2 in piazza del Carmine 18.174 €/anno, 187 m2 in via Moscova per 10.135 €/anno, 101 m2 in via San Marco per 5.743 €/anno, 149 m2 in via Santa Marta per 18.749 €/anno.

Beppe Grillo, sul suo blog, parla ironicamente di “miracolo” e invita i cittadini a denunciare casi come quelli che stanno emergendo. A essere coinvolta è anche la compagna del candidato  a Sindaco di Milano, Pisapia.


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