Lo smartphone diventa portafoglio elettronico

Presto si potrà pagare senza soldi, senza portafoglio e senza carta di credito. Ma con il cellulare. Come? Continuate a leggere…

E’ già stata avviata la sperimentazione da Google, Mastercard e Citigroup per completare la trasformazione degli smartphone in portafogli elettronici, con cui sarà possibile, quindi, effettuare i pagamenti. Il sistema del pagamento elettronico tramite telefonino, si basa su due componenti: uno smartphone con Android 2.3 Gingerbread (e l’apposita applicazione, naturalmente) e un chip NFC (Near Field Communication).

Come funziona? Quando si acquista qualcosa il pagamento non avviene più in contanti o esibendo la carta di credito, ma avvicinando il telefonino al ricevitore del negozio. L’applicazione, che avrà in memoria i dati dell’utente relativi a una carta di credito o debito emessa da Citigroup, gestirà la transazione; al momento pare che non venga applicata alcuna commissione.

La possibilità di effettuare pagamenti con il telefonino è solo una delle possibili applicazioni della tecnologia NFC. Da noi, ATM l’ha adottata per sostituire i biglietti dei mezzi pubblici con il telefonino ma, quando si tratta di Google, in ballo c’è quasi sicuramente la pubblicità.

L’utilizzo di questo sistema potrebbe offrire infatti la possibilità di utilizzare i dati raccolti basandosi sugli acquisti per stilare un profilo dell’utente e presentargli così offerte personalizzate tramite la stessa applicazione che gestisce i pagamenti. Un po’ come funziona oggi con le varie carte-fedeltà dei supermercati e degli ipermercati. E per quanto riguarda la privacy? Su questo c’è da riflettere, anche se pare che questo problema sarà affrontato in futuro, quando il sistema del pagamento elettronico attraverso smartphone sarà ben avviato.

Sara Moretti

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