Windows 8, vediamo le novità: sarà più veloce all’avvio

Quali sono le novità che porta con sé Windows 8? Una di queste riguarda la velocita di accensione del sistema. E’ un piccolo neo che ha da sempre disturbato l’utilizzo dei pc: moltissime volte nel frattempo che il sistema si avvia è possibile persino preparare un caffè. Ma a tutto c’è una spiegazione: sarebbe la presenza di numerosi driver di periferica e l’installazione di molte applicazioni che si avviano automaticamente all’accensione del sistema contribuiscono ad aumentare le tempistiche necessarie per il boot di Windows.

Sul blog di Windows 8, sarebbero stati gli sviluppatori Microsoft a comunicare le novità, dicendo di aver riposto notevoli sforzi per migliorare la situazione. Rispetto a Windows 7,  quindi, ha in serbo parecchie novità che contribuiranno a velocizzare l’avvio del personal computer. Vediamole insieme.Per iniziare, vediamo un po’ di dati: secondo Microsoft, in ambito desktop il 57% degli utenti sono abituati ad arrestare completamente il sistema, il 42% ricorrebbe alla modalità di “stand by” mentre solo l’1% all’ibernazione. In ambito notebook, invece, arresto e stand by si attesterebbero entrambe su un 45% mentre il restante 11% degli utenti preferirebbe la modalità di ibernazione.
Secondo i test sinora condotti su varie macchine di prova, Windows 8 sarebbe notevolmente più veloce, rispetto a Windows 7, nell’avviarsi e nel visualizzare il desktop.
Al contrario di Windows 7, nel sistema operativo Windows 8, il kernel sarà “ibernato”. Limitandosi ad un'”ibernazione” leggera, sarà possibile scrivere le informazioni sul disco in tempi molto brevi. Durante la procedura di ibernazione, lo stato del sistema ed il contenuto della memoria vengono salvati sul disco (nel file denominato hiberfil.sys). Tali dati vengono poi letti e ripristinati in memoria, entro le posizioni originarie.
Infine, sui sistemi che implementano l’Unified Extensible Firmware Interface (UEFI) anziché i BIOS di tipo tradizionale, Windows 8 si avvierà velocissimamente: si parla di un batter d’occhio.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.