Ecco i principali eventi che hanno segnato il 2013 (FOTO)

Come ogni anno, il 2013 è stato ricco di fatti. Ecco i principali eventi che hanno segnato e contraddistinto questi 12 mesi. Il personaggio dell’anno è senza dubbio Papa Francesco. Il 2013 ha visto la sua elezione a Papa e la clamorosa rinuncia di Benedetto. Simbolica e unico al mondo è stato l’incontro tra questi due Papi, così diversi tra loro. Francesco, estroverso ed empatico, Benedetto riservato e formale. In ogni caso, questa svolta è stata salutare per la Chiesa. La foto che ha immortalato un fulmine a San Pietro poco prima dell’elezione è apparsa simbolica ai più. Tuttavia, pochi sanno che c’è un parafulmine e non è raro vederne. Non solo Bergoglio, gli eventi che hanno segnato quest’anno sono molti. Il tifone nelle Filippine è stata solo una delle tante tragedie. La processione dei sopravvissuti con i pochi oggetti rimasti intatti ha fatto il giro del mondo. Altra tragedia è quella avvenuta a Lampedusa, dove ogni anno approdano migliaia di migranti. Le bare dei migranti hanno commosso tutta Italia. Questo episodio ha fatto sì che il Governo si impegnasse maggiormente del caso e che l’argomento venisse trattato maggiormente dai media. Il 2013 è stato l’anno di Mandela. Purtroppo, però, è stato il suo ultimo anno. L’immenso Politico sudafricano ha scelto la lotta armata per combattere contro i bianchi che avevano reso schiavi i neri e dopo molti anni di prigionia ha visto la libertà. È diventato leader del suo Paese e ha creato università libera e accessibile a tutti. Il suo funerale ha visto la partecipazione dei principali leaders provenienti da tutto il globo. Altro dei principali eventi di questo 2013 è stato la decadenza di Silvio Berlusconi. Dopo anni di processi, il Senatore Berlusconi non è più tale. Il giorno stesso, il principale esponente di Forza Italia ha organizzato una manifestazione a Roma in cui ha mostrato il suo volto commosso. Insomma, l’anno che sta per terminare è stato ricco di fatti ed eventi, positivi e negativi. Non resta che augurarci che il prossimo i positivi siano quantitativamente superiori ai negativi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.