Claudio D’Alessio accusato di violenza privata, la colf tenuta in stato di semi schiavitù (Foto)

La famiglia di Gigi d’Alessio torna sui giornali e questa volta è il figlio Claudio D’Alessio ad essere investito da un’accusa per lesioni e violenza privata (foto). A portarlo in Tribunale la colf che ha dichiarato i maltrattamenti subiti dal figlio del cantante. Addirittura dall’inchiesta sembra essere emerso che Halyna Levkova, di anni 40, assistita dall’avvocato Francesco Di Ciollo, era tenuta in uno stato di semi schiavitù. Parole forti ma sembra che l’ex colf di Claudio D’Alessio abbia anche vinto il ricorso al tribunale del lavoro e che il figlio di Gigi non le avrebbe ancora versato la somma dovuta pari a 10mila euro. Ovviamente ci limitiamo a riportare ciò che è noto evitando i commenti, anche se parlare di semi schiavitù ci sembra davvero qualcosa fuori dalla nostra epoca e dal nostro Paese, soprattutto se riferito a persone “famose”. Claudio D’Alessio di certo è noto, è il primogenito del ben più conosciuto cantante partenopeo, ma lo ricordiamo anche quando era fidanzato con Nicole Minetti.

IL FIGLIO DI GIGI D’ALESSIO NEI GUAI PER LA DENUNCIA DELLA COLF

E’ proprio a quel periodo che risale la denuncia della colf di D’Alessio. Gli inquirenti hanno ricostruito la vicenda, tutto risale al 2014 e l’appartamento si trovava ai Parioli. Dopo un litigio tra Claudio e Nicole Minetti la colf si sarebbe lamentata con il giovane per essere stata svegliata nel mezzo della notte a causa della lite tra la coppia. In tutta risposta sembra che lui l’abbia insultata aggiungendo “E’ casa mia faccio come mi pare”.

Offese e vessazioni che la signora non avrebbe più sopportato chiedendo di potere andare via e di essere pagata. L’accusa è che D’Alessio jr abbia reagito in modo violento, da lì la denuncia della colf ucraina. Claudio questa volta resta in silenzio, nessuna difesa sui social ma tutti attendono le sue parole per chiarire questa denuncia e cosa c’è di vero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.