Beppe Grillo nel mirino di Anonymous Italia: il suo sito va down


Il sito di Beppe Grillo non funziona, è andato, come si dice in gergo, down. Lo ha comunicato anche il fondatore del Movimento 5 stelle su Facebook chiedendo aiuto al popolo della rete e specificando che l’attacco non è arrivato da Anonymous. Le parole di Grillo vengono però smentite dal blog ufficiale di Anonymous Italia che invece parla dell’attacco al sito e spiega anche le motivazioni che hanno portato a questo gesto. Ma il sito di Grillo è stato davvero preso di mira da Anonymous? Leggendo diversi post su Facebook e su Twitter ci rendiamo conto che le versioni sono contrastanti. C’è infatti chi dice che non siano stati loro a colpire il sito; chi dice che il server sia andato down a causa dei troppi accessi…Noi ci limitiamo a riportare quello che c’è scritto sul blog ufficiale di Anonymous Italia, in cui possiamo leggere quelle che sembrano essere le ragioni che hanno portato a questo gesto. Vi diciamo anche che sono molti i fans di Grillo e non solo a credere che non si tratti di un attacco da parte dei legionari. Dove sta la verità? Restiamo in attesa di un comunicato ufficiale per capire quello che è successo davvero.

Salve Beppe Grillo,
Anonymous oggi ha deciso di regalarti un po della sua attenzione.
Il semplice fatto che l’accesso alle tue liste sia proibito agli stranieri, che tu sia un populista che cerca di raccogliere consensi senza arte né parte e che per più volte (come da foto) ha magistralmente eseguito il saluto romano al tuo seguito e ai media, sostenendo la politica di repressione fascista, basterebbe per giustificare il perché di tanto accanimento.
” Sono queste le prime righe che si possono leggere sul sito “blog ufficiale di Anonymous”.


Continua il messaggio: “Sfortunatamente altri motivi ci spingono a schierarci contro di te (e sia chiaro, non contro i poveri ignari che credono a tutto ciò che dici prendendolo per oro colato, ergo il tuo movimento).
Il fatto che sostieni la medicina alternativa, chiamata “nuova medicina” dai presunti medici che la praticano, e approvi iniezioni di bicarbonato di sodio in perfusione endovenosa per liberare il corpo dai “funghi che provocano il cancro” ha creato taciti consensi che han causato persino morti.

E ancora: “Ci chiediamo, in verità, perché non liberi il movimento dal tuo nome.
Il caso più deplorevole riteniamo che tu lo abbia raggiunto con la scomparsa del microscopio elettronico (per cui hai contribuito nella raccolta fondi ai tuoi comizi) che serviva ai ricercatori per dimostrare che il plasma utilizzato negli inceneritori di ultima generazione è peggiore ai metodi precedenti, poiché in grado di produrre nanoparticelle che, per via aerobica quanto per contatto penetrando dall’epidermide, ricerche da prima che hai sostenuto quali veritiere, ma che poi hai tacciato non solo di esser state copiate, ma persino di essere sbagliate, sottraendo il microscopio che (preventivamente) avevi fatto intestare ad una ONLUS ai ricercatori, impedendo così il loro lavoro.

La domanda sorge spontanea: come mai Grillo sottolinea su facebook che non si tratta di un attacco di Anonymous? Chi è stato? Cosa è successo?

Ti ringraziamo per aver fatto tremare la politica italiana (seppur blandamente), ma da bravo cittadino, con la massima deferenza, dovresti dare le chiavi del tuo movimento a chi porta avanti la causa, cioè al cittadino stesso, evitando di speculare e lucrare ancora sui tuoi spettacoli che di candido non hanno nulla ma sono sordidi di ipocrisia e menzogne.


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