Mattino 5 gossip e cronaca: Tessa Gelisio a Cotto e Mangiato e bullismo tra ragazzine

Come di consueto ogni lunedì mattina, la parte finale di Mattino 5 è dedicata alla rassegna stampa dedicata ai fatti di cronaca relativi all’ultima settimana. Tra i casi nominati, molto tempo è stato dedicato alla storia di bullismo tra minori, tornata alla ribalta in questi ultimi giorni. Il 23 aprile 2002 a Milano due ragazzine di 15 anni picchiarono violentemente una tredicenne, colpevole, secondo loro, di averle guardate troppo. Dopo il pestaggio le rubarono anche  il cellulare. Le due amiche, che all’epoca si definirono due “gabber”, cioè amanti della musica hardcore che proviene dall’Olanda, all’epoca furono denunciate per rapina aggravata. Ma il tribunale dei Minori estingue i reati “per positivo superamento del periodo di messa alla prova presso i servizi sociali”. Ma il processo civile non si ferma: secondo il tribunale di Milano le famiglie delle due ragazze devono un risarcimento alla vittima, obbligandole a pagare la cifra di 46.574,53 euro più le spese processuali. I genitori sono stati condannati per non avere educato adeguatamente le figlie, e se non pagheranno saranno loro pignorate le abitazioni. In studio inizia un acceso dibattito che vede comunque tutti più o meno d’accordo: i genitori sono colpevoli delle azioni dei figli, poiché non gli hanno dato una buona educazioni, delle solide basi insomma. Anche i video mandati in onda, che raccoglievano le opinioni della gente comune, non si discostavano da questa opinione. In conclusione di puntata non poteva mancare Gabriele Parpiglia, questa volta presente solo tramite cellulare. In un sms inviato a Federica Panicucci rivela il suo scoop: da per certa la conduzione di Cotto e Mangiato. Sarà Tessa Gelisio a presentarlo. Ma Giovanni Toti, direttore di Studio Aperto, cerca di negare, sostenendo che la rivelazione di Parpiglia non è un vero scoop e che il nome della Gelisio è semplicemente nella rosa delle candidate. Staremo a vedere. A giorni si saprà chi dice la verità.

 

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