Il racconto dei racconti-Tale of Tales film stasera su Rai 3 in prima visione: la trama


Cosa vedere stasera in tv? Se amate i racconti e le storie di fantasia non potrete perdervi il film in onda oggi in prima visione su Rai 3. Venerdì 13 ottobre Rai3 trasmette alle 21.15 il film “Il racconto dei racconti”, un grande affresco in chiave fantastica del periodo barocco, raccontato attraverso le storie di tre regni e dei loro rispettivi sovrani ed ispirato e liberamente tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile. Sono  tre le vicende che si intrecciano in questa storia…Il primo racconto si intitola La Cerva, il secondo racconto si intitola La Pulce e il terzo racconto si intitola Le due vecchie. Il regista Garrone, è stato accusato di aver voluto fare una sorta di “americanata” ma la critica è stata anche positiva rispetto al film Il racconto dei racconti che andrà in onda oggi su Rai 3. Tra i protagonisti uno straordinario Vincent Cassel che ancora una volta dà il meglio con una interpretazione sicuramente eccellente. Scopriamo quindi la trama del film in onda questa sera su Rai3 ricordandovi che le tre storie sono separate ma in qualche modo si intrecciano in questo racconto barocco che regala al pubblico effetti visivi a dir poco entusiasmanti. 

STASERA SU RAI 3 IL RACCONTO DEI RACCONTI-TALE OF TALES OGGI 13 OTTOBRE 2017: LA TRAMA

IL RACCONTO DEI RACCONTI: LA CERVA

Nel regno di Selvascura i reali tentano da tempo di avere un figlio, ma non vi riescono essendo la regina sterile.

Si presenta al loro cospetto un negromante che consiglia al re e alla regina un rimedio magico ed efficace per risolvere il problema: la donna dovrà mangiare il cuore di un drago marino che dovrà essere prima cucinato da una vergine. In questo modo entrambe concepiranno all’istante, la regina per aver mangiato il cuore, la vergine per venire a contatto con il vapore della cottura. Il re si immerge quindi nelle profonde acque di un lago con una tuta da palombaro e trovato il drago lo colpisce a morte, ma durante la sua agonia il mostro infligge un fatale colpo di coda al sovrano, che muore dopo essere riemerso. Il cuore viene tolto ed affidato alla serva vergine che esegue la cottura richiesta, e che, come previsto, inalando il vapore fuoriuscito dalla pentola, rimane incinta. La regina mangia il cuore e quella notte lei e la serva partoriscono. Poco dopo, mentre le due donne stringono al petto i loro bambini si celebra il funerale del re. A commemorare il sovrano vengono anche il re di Altomonte con la sua piccola figlia, Viola, e il re di Roccaforte con alcune delle sue amanti.

IL RACCONTO DEI RACCONTI: LA PULCE

Nel regno di Altomonte la figlia del re, Viola, si diletta occupandosi con la musica e la lettura, sognando un radioso futuro con un suo ideale principe azzurro. Il padre un giorno è infastidito da una pulce e fa per ucciderla, sennonché all’ultimo momento si affeziona all’insetto, tanto da cominciare a nutrirlo in segreto con il proprio sangue e a mantenere la sua crescita. La pulce, che diviene ogni giorno più grossa, una notte non riesce più a respirare e muore. Il re, nel tentativo di superare il lutto, indice un torneo: chiunque indovinerà l’animale da cui proviene la pelle che metterà a disposizione (quella della gigantesca pulce) avrà la mano di sua figlia. Fra sé e sé il sovrano è convinto che nessuno supererà la prova e che Viola rimarrà con lui ancora a lungo. Molti pretendenti tentano invano di risolvere l’indovinello. Giunge alla corte anche un mostruoso orco che, dopo aver annusato la pelle della creatura, dà la risposta giusta, cosicché la principessa Viola è costretta ad andare a vivere con lui. L’orco conduce la consorte sulle montagne fino a una grotta, dove abita vivendo di selvaggina. Qui segrega la ragazza. Tempo dopo, mentre l’orco va a caccia, Viola avvista una donna dall’altro lato del burrone su cui si affaccia la grotta, implorandola di aiutarla: questa promette di tornare il giorno dopo assieme ai figli per farla scappare…

IL RACCONTO DEI RACCONTI: LE DUE VECCHIE

Nel regno di Roccaforte il re si diletta in volgari orge ed ebbri divertimenti, fino al giorno in cui si innamora perdutamente della voce di una figura femminile incappucciata che ode cantare davanti alla casa del tintore. Il sovrano si dirige davanti alla dimora della ragazza per farle la corte, ignaro che all’interno non vive alcuna ragazza bensì due anziane sorelle, Imma e Dora (è quest’ultima che il re ha udito cantare così bene).

Senza farsi sfuggire l’occasione Dora propone un patto al re: dovrà tornare da lei dopo una settimana, così che possa concedergli di vedere un dito della sua mano. Il sovrano acconsente, Dora tenta di lustrare il suo indice e di abbellirlo il più possibile, ma invano, per cui all’ultimo momento la donna usa il dito della sorella, più levigato del suo per l’abitudine di Imma di succhiarsi il dito, e lo mostra al re attraverso la fessura della porta. A questo punto l’uomo, fin troppo mosso dal desiderio, invita la donna a recarsi a palazzo nelle sue stanze. Dora accetta, ma a patto che tutto avvenga al buio. Il sovrano accoglie la richiesta, e la notte seguente i due giacciono insieme, senza che il re si accorga dell’inganno (tramite una sostanza adesiva, le sorelle riescono infatti a stendere e levigare le rughe della pelle di Dora). Tuttavia le luci del mattino rivelano il tranello e il sovrano, vergognoso e orripilato, ordina alle guardie di scaraventare la donna giù dalla finestra.

 

Per i più curiosi ecco una scena del film

Che ne dite lo vedrete?

( fonte trama Wikipedia) 

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