Manuel Bortuzzo racconta nella casa della sparatoria: “Sono vivo per 12 millimetri”

Dopo aver portato una ventata di allegria e di speranza nella casa del Grande Fratello VIP 6 in diretta il 13 settembre, oggi Manuel Bortuzzo ha scelto di raccontare ai suoi compagni di avventura quello che gli è successo la sera in cui la sua vita è cambiata per sempre. Da giovane promessa del nuoto, si è ritrovato in un letto di ospedale, vivo per miracolo. Una storia di cronaca che ha commosso e fatto anche indignare l’Italia intera: Manuel si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, e stava per pagare con la sua vita. Oggi Manuel nella casa del Grande Fratello vuole mostrare come si vive essendo costretti tutti i giorni sulla sedia a rotelle ma anche dare un messaggio di positività: mai arrendersi, nonostante gli ostacoli incontrati sul proprio percorso.

Manuel Bortuzzo parla della sparatoria durante la quale è rimasto ferito

Manuel, parlando con Alex Belli e con altri amici in casa ha iniziato il suo racconto: “Nel pub dove siamo arrivati quella sera che avevamo finito un compleanno presto, ci stava… era un pub che stava sul secondo piano e c’era la scala a chiocciola e quando sono andati sotto la gente scendeva e ci consigliava di andare via perché era successo un casino.” Manuel e la sua fidanzata si sono quindi allontanati da quel posto e si sono avvicinati a un distributore di sigarette, mentre erano lì sono stati raggiunti da alcuni colpi di arma da fuoco. “La prima persona che hanno beccato ero io, hanno sparato alla prima persona che hanno beccato” ha detto il giovane atleta.

Manuel spiega che in quei momenti ti sembra di vivere un film ma è la realtà. E la sola cosa che ha pensato, credendo che stesse per morire, è stata quella di far sentire alla sua fidanzata l’affetto provato: “Non te ne rendi conto. Quando ti succede pensi che sei morto. L’ultima cosa che ho detto alla mia ragazza che avevo conosciuto da qualche giorno era che doveva sapere che la amavo. L’ultima cosa che le ho detto è stata “Ti amo” perché doveva saperlo.” Per Bortuzzo anche la consapevolezza di essere vivo per miracolo: “Sono salvo per 12 millimetri”.

È giusto che la gente capisca che non tutto è immediato, uno deve metabolizzare e deve avere i suoi tempi per fare le cose. Più gli altri ti dicono che devi fare le cose più non le fai” ha continuato Manuel.

E in merito al suo futuro nel mondo del nuoto ha aggiunto: “ La storia era bella, sarei potuto andare adesso a Tokyo, vincere le Paralimpiadi. Non lo volevo fare. Adesso, da solo, sono tornato in acqua e probabilmente farò Parigi 2024.”

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