Star in the Star: fuori Paul McCartney e Patty Pravo, ecco chi erano i vip mascherati

Dopo la disastrosa all’esordio e le polemiche scoppiate in settimana, Star in the Star è tornato in onda su Canale Cinque con la seconda puntata; una puntata rivoluzionaria dal punto di vista dei contenuti del talent show in quanto nel corso della serata abbiamo notato molti stravolgimenti. Il più significativo è sicuramente l’alleggerimento delle maschere in silicone: un cambio che ha permesso ai concorrenti in gara di poter fare più agilmente il labiale oltre a poter cantare dal vivo sul palco.

Per rendere più serrata la gara, inoltre, lo show si è visto costretto ad aggiungere un nuovo concorrente (lo sfortunato Paul McCartney) e ad infliggere ben due eliminazioni: la prima a metà puntata, la seconda poco prima dei titoli di coda. Nel corso della puntata c’è stato persino il tempo di un terzo spareggio ma non eliminatorio: i concorrenti più votati delle due manche si sono giocati un bonus da riscattare nella prossima puntata. A vincere questo tesoretto è Loredana Bertè (interpretata da Syria) che nella prossima puntata potrà guadagnare dei voti in più per la sua nuova esibizione.

Star in the Star: eliminata Patty Pravo, chi era il vip nascosto

La prima leggenda eliminata della serata è Patty Pravo. La “Star” è finita allo spareggio eliminatorio della prima manche uscendo sconfitta dallo showdown contro Pino Daniele. Salvi Michael Jackson, Lady Gaga e Mina. Al termine dello showdown, per due voti a uno, è stato salvato Pino Daniele e a Patty Pravo non è restato altro da fare che smascherarsi. Nessuno in studio aveva indovinato la sua vera identità: la star nella star era Gloria Guida.

Star in the Star: eliminato Paul McCartney, chi era il vip nascosto

La seconda leggenda eliminata della serata è la new entry Paul McCartney. La “Star” è finita allo spareggio eliminatorio della seconda manche uscendo sconfitta dallo showdown contro Zucchero Fornaciari. Salvi Madonna, Claudio Baglioni e Loredana Bertè. Al termine dello showdown, per due voti a uno, è stato salvato Zucchero Fornaciari e a Paul McCartnery non è restato altro da fare che smascherarsi. Qualcuno in studio aveva indovinato la sua vera identità: il suo distinto accento inglese nel canto e nel parlato ha portato a pensare all’attore di Beautiful Ronn Moss ad una donna seduta nel pubblico; un suggerimento che Marcella Bella ha raccolto al volo. Ed effettivamente era proprio Ronn Moss, che ha candidamente ammesso di essere di passaggio qui in Italia in quanto in promozione per un film girato con Lino Banfi.

Star in the Star: miglioramento o peggioramento?

Onestamente, sono evidenti le migliorie sul programma: i concorrenti cantano dal vivo o quantomeno sono credibili nel loro playback e la doppia eliminazione ha permesso di dare più ritmo allo show. C’è però da dire che l’aggiunta della manche per il bonus risulta inutile e i tre giudici sono ancora poco addentrati al gioco rivelandosi piuttosto dei semplici opinionisti. Le varie messe in scena i costumi degli artisti pop (Lady Gaga e Madonna in primis) non c’entrano assolutamente nulla con le Leggende originali. C’è ancora molto da lavorare…

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