Omicidio Gloria Rosboch ultime notizie, la mamma della professoressa: “Vorrei vedere i suoi assassini nel pozzo”


E’ un dolore troppo grande quello che i genitori di Gloria hanno provato per mesi e stanno provando ancora oggi che devono affrontare in aula il processo che vede imputati i due assassini di Gloria. Era la loro unica figlia, era la loro compagnia, il loro mondo, quel tutto che oggi non hanno più. Hanno una tomba dove andare a piangere, portare dei fiori. Hanno il loro ricordo ma non hanno nessuna voglia di perdonare le due persone che hanno commesso questo atroce omicidio. Hanno sofferto sapendo che Gloria era scomparsa, hanno sperato per poco che non fosse accaduto il peggio e poi hanno dovuto affrontare il grande lutto con la consapevolezza che Gloria era stata uccisa per mano di due persone senza scrupoli. Oggi non hanno nessuna intenzione di perdonare Gabriele DeFilippi e Roberto Obert. Non vogliono sentir nulla, la mamma di Gloria non ha dubbi: “Per me potrebbero anche spararsi, li vorrei vedere nello stesso pozzo dove è stata ritrovata mia figlia”. Sono queste le parole che la signora Marisa rivolge ai due assassini di sua figlia. Queste le dichiarazioni che rilascia al settimanale Giallo. 

La mamma di Gloria ha anche ascoltato le parole di Gabriele che pare abbia chiesto di essere perdonato per quello che ha fatto. Ma la risposta della signora Marisa è stata drammatica e straziante: “Doveva pensarci prima a quello che stava facendo. Prima ammazza nostra figlia e poi chiede il nostro perdono? Dovrebbe uccidersi lui! Volevano i soldi? Perché non se li sono tenuti e non sono scappati da qualche parte? Avrebbero fatto solo bene. Più passa il tempo e più è grande il nostro dolore. Guardiamo tutto con distacco”. 

Non è facile per i genitori di Gloria affrontare questo percorso, ascoltare in aula tutto quello che viene sviscerato sull’atroce omicidio della loro adorata figlia. La signora Marisa commenta: “Non so se ce la faremo ad affrontare tutte le udienze. Ho paura per mio marito, temo che non ce la faccia a reggere questa situazione e che finisca per stare solo ancora più male”. 

Il processo è solo all’inizio, vedremo che cosa decideranno i giudici sul destino dei due assassini. 

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