Calvizie: scoperta una nuova cura


La caduta dei capelli è un disturbo di cui soffrono moltissime persone, sia uomini che donne, e può essere una situazione temporanea oppure una problematica che determinerà la perdita dell’intera chioma. La scienza, tuttavia, sembra aver trovato una nuova soluzione per la cura della calvizie. Ma in cosa consiste?

Alcuni scienziati della Columbia University Medical Center avrebbero intrapreso uno studio scientifico che aveva il preciso scopo di trovare una soluzione ad un problema che affligge milioni di persone e a cui la medicina non è ancora riuscita a trovare risposta. I risultati sono stati pubblicati di recente all’interno del magazine specializzato Proceedings of the National Academy of Sciences.


Gli studiosi, infatti, avrebbero trovato un modo promettente per combattere la calvizie e che consiste nel trapianto dei follicoli piliferi a testa in giù. Fino al giorno d’oggi, il trapianto consisteva nello spostamento dei follicoli produttivi da una parte all’altra della testa, ma in questo modo il rinfoltimento del cuoio capelluto avveniva di rado.

Gli scienziati hanno così deciso di riprodurre in vitro sia i follicoli che le papille dermiche che li accompagnano. Nei precedenti esperimenti, infatti, questo processo in laboratorio era stato effettuato solo con i primi che, però, si erano trasformati con il tempo in semplice cellule della pelle senza peli.

Con questa modifica, invece, i risultati sembrano essere più che promettenti. Le cellule sono state prelevate da sette donatori, sono state clonate e messe a coltura per diversi giorni nella sezione compresa tra il derma e l’epidermide. E’ stato realizzato poi un innesto sui topi che ha garantito un risultato efficace in 5 casi su 7. Un risultato stupefacente che potrebbe determinare un profondo cambiamento nelle future terapie contro la perdita dei capelli e della calvizie.

 


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