Bottega Veneta rende grande il made in Italy anche con un profumo

Tomas Maier, direttore creativo di Bottega Veneta, ha reso onore al made in italy e ha trasformato il marchio veneto in un icona di stile ed eleganza. Ci voleva proprio un tedesco, contaminato da 25 anni di Francia, per rilanciare l’artigianato italiano. Tomas Maier ha usato una filosofia semplice: ricerca continua di chi sa fare bene il mestiere, fedeltà a ciò che dura nel tempo, volere il meglio sapendo di potere rinunciare, quasi, a tutto. Nel Dna di Bottega Veneta scorre un gusto borghese e l’amore per le cose che durano nel tempo, dieci anni dopo l’acquisizione del gruppo del lusso francese PPR, Il brand vicentino spopola a livello globale.  Tutto questo successo è da attribuire alla solida filosofia di Maier, uomo che per anni ha disegnato Hèrmes e che ora ha dato la sua impronta precisa e senza eccessi a pelletteria, prêt-à-porter, oggetti di design, gioielleria e ora anche un profumo.

Tomas Maier si è preoccupato con il suo nuovo profumo di riuscire a creare una fragranza che durasse nel tempo.  Il profumo è il risultato finale di un progetto iniziato due anni fa, oggi l’essenza ha in sé gli odori dei muschi dei boschi della Foresta Nera, del fieno ma anche i profumi che usava la madre. Maier si è ispirato ai  valori della maison per fare di questo profumo una fragranza classica , creare qualcosa che durasse per sempre.

Talento e disciplina, questi sono i tratti distintivi del carattere di Tomas Maier, l’uomo che ha trasformato la sapienza e l’abilità dell’artigianato italiano un punto d’orgoglio. Quest’azienda deve il proprio successo ai suoi artigiani, persone magiche che amano e mettono emozioni in questi prodotti, rendendoli belli e unici.

Sono marchi come Bottega Veneta a rendere grande il nome del made in Italy nel mondo.

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