Come avere una casa sana per i bambini: consigli utili sulla temperatura, l’umidità e la pulizia

casa sana bambini

Per ogni genitore la salute dei propri figli è sempre al primo posto. Oggi vediamo come avere una casa sana per i bambini, cercando di capire qual è la temperatura ideale, ad esempio, ma anche parlando di umidità e pulizia dei diversi ambienti e spazi. Soprattutto in inverno la casa è infatti il luogo in cui si passa molto tempo: le temperature diventano rigide, spesso piove, ed ecco che arrivano i malanni. L’ambiente deve essere perciò adatto ai bambini per far sì che stiano bene. Scopriamo dunque alcuni consigli utili per avere una casa sana per i bambini.

I CONSIGLI PER AVERE UNA CASA SANA PER I BAMBINI: BASTANO ALCUNI ACCORGIMENTI PER RENDERE L’AMBIENTE A MISURA DI BAMBINO

La prima cosa di cui parliamo è la temperatura giusta per una casa sana. Con il freddo spesso si tende ad alzare la temperatura in casa per evitare problemi come tosse, raffreddore, mal di gola, influenza e via dicendo. Stare al caldo però non risolve questi problemi. Quando arriva il freddo, stare chiusi tutto il giorno in casa non aiuta. E’ meglio coprirsi e passare comunque qualche ora all’aria aperta. Infatti bisogna sapere che il caldo eccessivo in ambienti chiusi agevola la proliferazione dei virus che possono attaccare le vie respiratorie. In tal modo si diffondono di più. Inoltre è importante sapere che la temperatura in casa deve essere compresa tra i 18 e i 20 gradi. Stessa cosa vale ovviamente per la scuola. E’ anche importante far circolare aria in casa regolarmente, così da rendere l’ambiente più sano.

Il troppo caldo fa male in quanto comporta secchezza nelle vie aeree, favorisce il passaggio di microbi tra persone e irrita i bronchi. A dirlo è il responsabile del Servizio di allergologia e pneumologia della Clinica Pediatrica dell’Università di Udine, Mario Canciani. “Più la temperatura ambientale si avvicina a quella del nostro corpo più i microbi vivono bene“. Per questo motivo “anche nelle scuole le temperature non dovrebbero essere troppo elevate“.

Per avere una casa sana l’ambiente non deve essere troppo umido perché fa aumentare il rischio di sviluppare malattie allergiche e respiratorie, come quelle derivanti da muffe ed acari. Il valore ideale dell’umidità in casa è del 60%. Come fare per ottenerlo? Le finestre vanno aperte per almeno mezz’ora al giorno, in particolar modo dopo aver cucinato e aver fatto la doccia. Bisogna evitare poi di stendere i panni dentro casa. Mentre si cucina, una buona abitudine è quella di accendere la cappa.

Dal punto di vista della pulizia, anche questa è importante per avere una casa sana. La polvere si accumula sulle superfici dell’abitazione e può portare inquinanti e allergeni, responsabili di problemi d’asma, allergie e altri problemi alle vie respiratorie. Bisogna dunque spolverare spesso e passare l’aspirapolvere con filtro HEPA, che cattura anche le particelle più fini senza ritrasmetterle nell’ambiente. Quando si entra in casa bisognerebbe togliere le scarpe, per non portare le spore fungine di Alternaria. Queste possono portare all’asma con crisi anche pesanti.

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