Ecografia alle anche del neonato: a cosa serve e quando si fa

Ecografia alle anche del neonato: a cosa serve e quando si fa

L’ecografia alle anche è per il neonato un esame molto importante perché consente di diagnosticare una eventuale anomalia congenita detta displasia evolutiva dell’anca. E’ dunque un esame preventivo – a tutti i neonati è caldamente consigliato – e in molti casi efficace per intervenire tempestivamente in caso si rilevino dei problemi che potrebbero portare il bambino a camminare in modo non corretto.

C’è un lasso temporale ben preciso entro cui questo esame ecografico va fatto. Il motivo sta nel fatto che, in caso di eventuali anomalie, è bene poterle trattare già nei primi mesi di vita.

A cosa serve l’ecografia alle anche

Come anticipato, questo esame – assolutamente non invasivo e non doloroso per il piccolo – consente di diagnosticare precocemente (se presente) un’anomalia congenita detta lussazione o displasia evolutiva dell’anca. Una semplice ecografia può rivelarsi sufficiente per eventualmente individuare un problema (se esistente) e intervenire prontamente. Ma cos’è nello specifico la displasia evolutiva dell’anca? Si tratta di un difetto congenito che comporta la fuoriuscita della testa del femore. Va detto che non è così frequente, la sua incidenza è infatti dell’1,5 per mille. Ma visto che la medicina mette a disposizione questo esame per scoprirlo è assolutamente consigliabile farlo effettuare al neonato. La displasia dell’anca colpisce più le femmine rispetto ai maschi e, se trattata efficiente fin da subito, porta a ottimi risultati in termini di risoluzione del problema. 

Cause della displasia

Generalmente la displasia dell’anca è causata da un problema di spazio e di posizione del feto all’interno dell’utero. L’anomalia si risconta con più frequenza in caso di bimbi podalici o più grandi della norma che quindi fanno fatica a trovare spazio dentro l’utero materno. L’anca non riesce ad incanalarsi correttamente nella sua sede e per questo motivo sorge il problema.

Quando va fatta l’ecografia alle anche al neonato

Le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità affermano che per la diagnosi della displasia dell’anca si deve fare l’ecografia solo se dovesse risultare positiva o dubbia l’esecuzione della cosiddetta manovra di Ortolani-Barlow che serve a vedere se la testa del femore è dislocata o dislocabile dalla sua sede o no. Nella realtà oggi quasi tutti i pediatri consigliano l’ecografia alle anche indipendentemente dall’esito della manovra sopra citata perché può essere un esame davvero molto importante in ottica preventiva.

A meno di indicazioni specifiche, l’esame ecografico va eseguito in un periodo compreso tra i 45 e i 60 giorni di vita del neonato. 

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