Paul McCartney contro i Rolling Stones: “Ci copiavano”

Paul McCartney, celebre componente dei mitici Beatles, ha dichiarato tutta la sua rabbia nei confronti dei Rolling Stones, accusati di aver copiato tutto da loro. Paul McCartney si è lasciato andare con queste dichiarazioni davvero polemiche verso i Rolling Stones, considerati da sempre i rivali dei Beatles, ed ecco cos’ha detto: “Si sono travestiti da maghi quando l’abbiamo fatto noi, sono diventati psichedelici dopo che l’abbiamo fatto noi.” E continua dicendo: “Le mie parole non sono frutto dell’invidia. Non mi interessa se loro sono ancora sulle scene. Sarebbe fantastico se potessimo farlo anche noi, ma purtroppo due componenti della nostra band non ci sono più”. Infatti John Lennon e George Harrison sono scomparsi da tempo, per cui la band non aveva più ragion d’essere. Dunque secondo Paul McCartney, Mick Jagger e i suoi Rolling Stones hanno ottenuto il grande successo solo grazie all’imitazione perenne dei Beatles. Il cantante ci tiene a precisare che non si tratta assolutamente di invidia, anche perchè ricordiamo che solo qualche giorno fa, alla bellezza di 71 anni, McCartney ha tenuto un concerto improvviso e senza preavviso a Time Square a New York, facendo circolare la voce via Twitter solo un’ora prima dell’inizio dell’evento. In quindici minuti ha regalato al suo pubblico dei brani inediti tratti dal suo ultimo lavoro New, che uscirà negli Stati Uniti la prossima settimana. A proposito dei Beatles, in questi pochi minuti, ha dedicato Being for the Benefit of Mr. Kite, al suo amico e collega John Lennon. Più in forma e più carico che mai, pronto a lanciarsi in una tournée mondiale, senza mai dimenticare i suoi colleghi Beatles e anche i suoi “nemici”, se così possono definirsi, Rolling Stones.

 

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