E’ morto l’attore Libero de Rienzo: aveva 44 anni

E’ una notizia che lascia davvero tutti senza parole quella che arriva in questa mattina di metà luglio. E’ deceduto all’età di 44 anni, stroncato da un infarto nella sua casa romana, l’attore, regista e sceneggiatore napoletano Libero de Rienzo. Come succede purtroppo sempre più spesso, si è temuto che la notizia potesse essere falsa, diffusa in rete come capita ai personaggi del mondo dello spettacolo. Ma purtroppo l’attore è stato trovato morto poche ore fa. Un vero dramma, Libero infatti, aveva solo 44 anni. Viveva a Roma, legato a Napoli, aveva nel cuore Procida per la quale ha combatutto tante battaglie come quella per salvare l’unico ospedale dell’isola. Lascia la moglie Marcella Mosca, costumista, due bambini di 6 e 2 anni.

Non è stata ancora fissata la data del funerale, la salma sarà inumata in Irpinia, accanto alla mamma.

Addio a Libero de Rienzo: l’attore ci lascia a 44 anni

A dare la notizia è stata la famiglia. Il suo corpo senza vita è stato trovato da un amico la sera del 15 luglio, l’uomo era preoccupato perchè non riusciva a mettersi in contatto con l’attore da qualche giorno. Sul posto il 118 e i carabinieri: sul caso indaga la Procura di Roma anche se sul corpo dell’attore non ci sarebbero segni di violenza. Si pensa quindi che l’attore possa esser stato colto da un malore, al momento questa è l’ipotesi più accreditata.

Nato a Napoli nel 1977, De Rienzo aveva intrapreso la carriera dello spettacolo sulle orme del padre, Fiore De Rienzo, che è stato aiuto regista di Citto Maselli. E’ stato vincitore di un David di Donatello. Tra le sue interpretazioni più memorabili quella del giornalista Giancarlo Siani nel film “Fortapàsc” di Marco Risi. Nel 2002 Di Rienzo è stato premiato per con il David di Donatello come miglior attore non protagonista. Un riconoscimento arrivato grazie al ruolo di Bart, amico del protagonista Andrea (Stefano Accorsi), nella commedia “Santa Maradona” di Marco Ponti. 

 Tra i suoi lavori più recenti, Smetto quando voglio (2014) e “A Tor Bella Monaca non piove mai” (2019).

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