Tassa su colf e badanti: il governo la vuole, le famiglie si rivoltano


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La tassa su colf e badanti potrebbe abbattersi sulle famiglie italiane. E’ questo quanto emerso dalla Nota di aggiornamento al Def del 30 settembre scorso, che anticipa la manovra finanziaria. Quali sono le ultime notizie? Sicuramente la tassa su colf e badanti non piace alle famiglie, che avrebbero maggiori oneri nell’assunzione di queste figure spesso indispensabili. Scopriamo in cosa consiste la tassa sulle colf e tutto ciò che c’è da sapere al riguardo.

TASSA COLF E BADANTI ULTIME NOTIZIE: IN COSA CONSISTE?

La tassa su colf e badanti già sembra non piacere proprio alle famiglie italiane, che spesso devono avvalersi di queste collaborazioni per un familiare non più autosufficiente. E’ dunque giusto andare a creare la tassa sulle colf? Innanzitutto facciamo il punto della situazione cercando di capire di cosa si tratta.


La tassa sulle colf, ma anche sulle badanti, prevede la trasformazione dei nuclei familiari che danno lavoro a queste persone in sostituti di imposta. Dunque se hanno alle dipendenze badanti, colf, ma anche giardinieri e via dicendo, il pagamento della prestazione dovrà essere seguito da una trattenuta che poi va versata al Fisco. E’ quello che a oggi avviene per tutti i datori di lavoro.

COME FUNZIONA ADESSO: CHI VERSA LE TASSE PER COLF E BADANTI?

Ma come funzionano ora le cose? Prescindendo dal lavoro in nero, che ovviamente deve essere abolito, chi oggi assume una colf o una badante o un qualsiasi altro aiuto in casa non ha questi oneri che invece vuole introdurre il Governo. Bensì è la persona che collabora a provvedere al versamento delle tasse relative all’attività svolta.

TUTTE LE OPERAZIONI DA SVOLGERE DA PARTE DEI NUCLEI FAMILIARI CON LA TASSA SU COLF E BADANTI

Come abbiamo visto la tassa su colf e badanti non è in realtà un aumento di spesa per le famiglie, ma le operazioni da svolgere diventerebbero davvero complesse. Dover versare le tasse ogni mese prevede l’elaborazione di una busta paga, il pagamento di un F24 mensile, l’elaborazione di un Cu annuale e anche del modello 770. Insomma, bisognerebbe affidarsi a un professionista per svolgere tutti questi adempimenti e ovviamente questo comporterebbe anche un aumento delle spese per avere una badante o una colf in casa.

E’ giusto che il Governo introduca un cambiamento del genere? E’ possibile che si ottenga l’effetto contrario, provocando un aumento del lavoro in nero proprio per evitare tutte queste cose da fare. Dopo tutto, in molti casi, le famiglie non possono fare a meno di colf e badanti, soprattutto se in casa sono presenti persone anziane e/o malate.


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