Bollo auto, cosa cambia da gennaio 2020

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Tra gli emendamenti al Decreto fiscale troviamo alcune novità per il settore auto e moto, tra cui quelle relative al bollo auto e al suo pagamento. Infatti, a partire dal giorno 1 gennaio 2020, i pagamenti dovranno essere effettuati tramite circuito PagoPa. Ma cosa cambia per i cittadini? Ci saranno delle differenze sostanziali? Scopriamo cosa è stato previsto con un emendamento ad Decreto fiscale relativamente al bollo auto e non solo.

Bollo auto, ecco le novità che partono da gennaio 2020

Come vi abbiamo detto, per quanto riguarda il bollo auto, ci saranno delle novità a partire dal giorno 1 gennaio 2020. Queste sono relative ai pagamenti, che dovranno avvenire sul circuito PagoPA. Ma cosa cambia? Nella realtà dei fatti, già per il 2019 la maggior parte dei pagamenti veniva effettuata tramite tale circuito. Tuttavia c’erano ancora dei canali aperti che verranno però chiusi. Le agenzie che si occupano di pratiche auto, in alcuni casi, utilizzavano ancora altri circuiti e da gennaio 2020 ciò non sarà più possibile. In effetti era ancora aperto un canale per pagare il bollo auto relativamente ai veicoli intestati a persone che risultavano essere residenti in altre regioni. Tali pagamenti non rientravano ancora nel circuito PagoPA. Dunque dal prossimo anno si potrà fare tutto con questo canale, e tutti gli altri diventano superflui.

Le altre novità sul bollo per i veicoli

A partire dal 2020, secondo quanto previsto dal Governo Renzi in passato, doveva essere istituito un documento unico abolendo il Pubblico Registro Automobilistico, conosciuto come Pra. Tale sistema però slitterà almeno fino al giorno 1 novembre 2019, così da far partire questa novità. Il passo indietro era stato fatto al fine di salvare il Gran Premio d’Italia con gli incassi del Pra. Ma ora le cose cambieranno con gli emendamenti al Decreto fiscale. Infatti all’Aci verranno riportati tutti i dati relativi al pagamento del bollo auto. Nell’emendamento non vengono aboliti gli archivi regionali. L’obiettivo a lungo termine è quello di creare una collaborazione tra le differenti banche dati.

Un emendamento che non ha visto luce è quello relativo al noleggio di veicoli. Si trattava di una misura a favore dell’Aci, che prevedeva di registrare nel Pra anche i nomi di coloro che effettuavano un noleggio a lungo termine, che attualmente sono comunque conosciuti dalla Motorizzazione.

Insomma, queste sono le ultime novità sul bollo auto che non dovrebbero incidere più di tanto sui cittadini. Si tratta di una delle misure previste negli emendamenti al Decreto fiscale e approvata alla Commissione Bilancio alla Camera. Non ci resta che attendere ulteriori novità.

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