Tasse, le nuove scadenze dopo il coronavirus: il calendario e gli slittamenti per il 730


Il Governo sta prendendo ancora dei provvedimenti d’urgenza, dopo quello che è successo e sta succedendo nel nostro paese in questa settimana. L’emergenza coronavirus non ha causato solo la morte di 100 persone ma anche una vera e propria paralisi delle attività, soprattutto nella zona rossa del Veneto e della Lombardia ma anche in zone gialle delle regioni più coinvolte. E per dieci giorni restano chiuse anche le scuole. Tutto questo provoca inevitabilmente delle problematiche che necessitano di soluzioni. Tra le prime misure pensate per quello che riguarda le tasse, c’ è lo slittamento del 730, è slittata la data di presentazione del 730 che potrà essere presentato entro il 30 settembre 2020. La data è flessibile nel senso che, chi non ha avuto ripercussioni da questa emergenza causata dal coronavirus, potrà in ogni caso presentare anche a giugno la richiesta e ottenere quindi il rimborso in busta paga dal mese successivo (qualora sia a credito con il Fisco). Con il decreto che contiene le misure in materia economica per l’emergenza da Coronavirus il governo ha infatti deciso di anticipare a quest’anno il “termine mobile” per la presentazione del 730. Interessati circa 20,5 milioni di contribuenti, 12,4 milioni lavoratori dipendenti e 8,1 milioni pensionati.

Si rende noto quindi che  il 30 settembre è il termine ultimo per la presentazione del 730, sia nel caso in cui si voglia consegnare al datore di lavoro, sia per la consegna al Caf. Si tratta però di una scadenza finale, in quanto viene prevista la possibilità di presentare la dichiarazione a partire dalla fine di maggio .

Cambia quindi in generale tutto il calendario delle scadenze delle tasse da pagare nel 2020. Le singole regioni poi stanno cercando dei provvedimenti per andare incontro ai lavoratori colpiti dall’emergenza causa da questa epidemia.

Certificazioni Uniche slittano al 31 marzo

Prevista anche la proroga dei termini delle Certificazioni Uniche al 31 marzo, che interessa circa 4,3 milioni di sostituti d’imposta (tra datori di lavoro e enti pensionistici).

Come cambia il calendario 2020 per la presentazione del 730

Le date fissate dalle norme per l’invio del 730 da parte dei Caf sono le seguenti:

  • 15 giugno per le dichiarazioni consegnate entro il 31 maggio;
  • 29 giugno per le dichiarazioni consegnate dal 1° al 20 giugno;
  • 23 luglio per le dichiarazioni consegnate dal 21 giugno al 15 luglio;
  • 15 settembre per le dichiarazioni consegnate dal 16 luglio al 31 agosto;
  • 30 settembre per le dichiarazioni presentate dal 1° al 30 settembre.

La data del secondo acconto slitta

Passa poi dal 30 settembre al 10 ottobre il termine ultimo per comunicare al proprio datore di lavoro l’eventuale riduzione del secondo acconto Irpef dovuto.L’acconto dovrà comunque essere versato entro il 15 novembre.

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