Bonus Piemonte per le attività commerciali: dai parrucchieri ai bar, arrivano 2500 euro


Ogni Regione cerca, di aiutare il più possibile le migliaia e migliaia di persone che si preparano ad affrontare la fase 2 senza avere nessuna certezza. E in una regione come il Piemonte, che vive ancora oggi una situazione difficile negli ospedali, a causa del numero di contagi, che sono ancora molto alti, gli aiuti sono ben accetti. Per questo motivo la regione Piemonte ha deciso di stanziare, con il Bonus Piemonte, 88 milioni di euro, che saranno anticipati da Finpiemonte alle aziende, per permette ai commercianti e agli imprenditori di riorganizzarsi. Perchè riaprire si può ma in sicurezza e di certo i guadagni non saranno quelli che si facevano prima dell’arrivo in Italia di questo maledetto virus. Si tratta di un Bonus Piemonte, dovrebbe essere questo il nome dato dalla regione: soldi a fondo perduto per le attività commerciali. In attesa di approvare in giunta lunedì il disegno di legge Riparti Piemonte, che dovrà avere il via libera definitivo entro il 15 maggio, il presidente del Piemonte firma un contratto con le associazioni di categoria per il “bonus Piemonte”.

BONUS PIEMONTE COS’E’ E CHI NE HA DIRITTO

Secondo le prime stime, si tratterebbe di 2 mila 500 euro destinati a ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, parrucchieri, barbieri, estetisti, gestori di sala da ballo, discoteche e rifugi montani. In tutto 37 mila esercizi. Due mila euro andranno invece a chi fa ristorazione senza la somministrazione e alle spa, spesso legate alle palestre. “Non chiediamo garanzie – dice Cirio – ci basta la voglia di lavorare dei piemontesi. Sarà una misura semplice ” . A detta del Governatore, il bonus “dovrà aiutare le aziende del commercio a ripartire, a sostenere le spese che saranno obbligatorie per chi deve attrezzare i locali alle nuove regole di distanziamento sociale e di sicurezza”.

COME RICHIEDERE IL BONUS PIEMONTE

Stando a quelle che sono le prime informazioni circa il nuovo bonus Piemonte, sarà la regione a mandare una PEC a tutte le attività commerciali che hanno i requisiti per avere il bonus.

Alla mail della Regione, basterà rispondere con una altra pec, indicando l’iban per ricevere il contributo. Cirio ha anche annunciato che lunedì nel disegno di legge Riparti Piemonte verrà semplificata tutta la parte normativa per i dehors 

Soddisfatte per il bonus le associazioni di categoria: “Grazie per il grande segnale che la Regione dà al nostro settore, ha dimostrato sensibilità verso un sentimento che ormai è di disperazione”, commenta la presidente dell’Ascom, Maria Luisa Coppa.

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