Elisa parla per la prima volta della fine del matrimonio con Andrea Rigonat: “Non pensavo sarebbe mai successo”
Elisa per la prima volta parla pubblicamente della fine del suo matrimonio
Per anni sono stati una delle coppie più solide e riservate del mondo della musica italiana. Poi qualcosa si è spezzato, lontano dai riflettori e senza annunci clamorosi. Elisa Toffoli ha deciso di raccontare per la prima volta pubblicamente la fine del suo matrimonio con Andrea Rigonat, il chitarrista e produttore musicale con cui ha condiviso diciassette anni di vita, due figli e tantissimi successi professionali. Lo ha fatto in una lunga e intensa intervista concessa a Walter Veltroni per il Corriere della Sera, pubblicata il 3 novembre 2026. Parole che raccontano una separazione dolorosa, arrivata quando la cantante non avrebbe mai immaginato di dover mettere la parola fine a una storia tanto importante.
Elisa e Andrea Rigonat si sono separati dopo 17 anni insieme
La rottura è avvenuta nel settembre del 2025, ma per molto tempo Elisa e Andrea hanno scelto di proteggere la loro vita privata, evitando di condividere pubblicamente quanto stava accadendo. Una scelta comprensibile, soprattutto considerando la presenza dei loro due figli, Emma Cecile e Sebastian, nati rispettivamente nel 2009 e nel 2013. Elisa e Andrea si erano sposati nel 2015, dopo diversi anni di relazione, e avevano costruito un legame che andava ben oltre la dimensione sentimentale.
Lui, infatti, è stato per anni anche uno dei suoi più importanti collaboratori musicali. La fine del matrimonio ha rappresentato per Elisa un cambiamento che non aveva previsto, costringendola a ripensare tante certezze. Nell’intervista la cantante non ha voluto raccontare le ragioni specifiche della separazione, preferendo concentrarsi sulle emozioni e sulle conseguenze di una scelta che ha profondamente cambiato la sua vita.
Elisa confessa di aver pensato anche di lasciare la musica
Non è stato semplice affrontare la fine di un amore così lungo. Elisa ha spiegato che quella separazione l’ha spinta a guardarsi dentro e a interrogarsi su aspetti della propria vita che fino a quel momento non aveva mai messo in discussione. Il dolore è stato talmente profondo da avere conseguenze anche sulla sua creatività. Per un periodo, infatti, la cantante non riusciva più a scrivere nuove canzoni e ha persino preso in considerazione l’idea di allontanarsi dalle scene.
“A un certo punto ho pensato anche di ritirarmi”, ha confessato Elisa a Veltroni. Non era soltanto una crisi artistica, ma soprattutto personale. Elisa sentiva il bisogno di proteggersi, di chiudersi in uno spazio lontano dal mondo. Poi, gradualmente, qualcosa è cambiato: ha trovato il coraggio di affrontare quelle emozioni che aveva cercato di tenere a distanza, riscoprendo la voglia di raccontarsi attraverso la musica.
Una nuova vita per Elisa: la separazione, la terapia e il progetto Kintsugi
Da questo percorso di trasformazione è nato Kintsugi, il nuovo progetto artistico di Elisa che comprende un album, in uscita il 27 novembre, e un mediometraggio presentato alla Festa del Cinema di Roma. Il titolo richiama l’antica tecnica giapponese che consiste nel riparare gli oggetti rotti valorizzandone le crepe con l’oro: una metafora particolarmente significativa per la cantante, che ha scelto di non nascondere più le proprie ferite. Nell’intervista Elisa ha raccontato anche un altro capitolo molto doloroso della sua vita, rivelando di aver subito una violenza sessuale quando aveva soltanto otto anni.
Un trauma affrontato anche grazie a un percorso di terapia psicologica iniziato in età adulta. Oggi, dopo la fine del matrimonio e un periodo di profonda crisi, l’artista sta cercando un nuovo equilibrio. Non cancellare quello che è stato, ma imparare a convivere con le proprie ferite e trasformarle in una nuova consapevolezza. È questo il messaggio che attraversa il suo nuovo lavoro, nato in un momento in cui Elisa ha dovuto imparare a immaginare un futuro diverso da quello che aveva sempre pensato per sé