Caso Ruby, tra poche ora la decisione del gip

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Entro poche ore, forse domani, il giudice per le indagini preliminari Cristina Di Censo deciderà se rinviare a giudizio, con rito immediato, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. I reati contestati sono: concussione e prostituzione minorile. Il verdetto su Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti, per i quali non è più possibile il rito immediato (sono trascorsi più di tre mesi dall’inizio dell’indagine), dovrebbe invece arrivare tra una settimana.

Ma torniamo a Berlusconi. I pm di Milano hanno accorpato i due reati per i quali il premier è indagato. Il rito abbreviato è previsto solo per la concussione. Per quel che riguarda il reato di prostituzione minorile, gli episodi considerati sono solo quelli con al centro Karima El Maroug, alias Ruby Rubacuori. Al vaglio degli inquirenti c’è, però, anche la posizione di Iris Berardi. Secondo i pm, anche lei sarebbe stata nelle ville del premier prima di avere compiuto la maggiore età.

Il gip Cristina Di Censo deciderà anche sull’attribuzione del processo: al tribunale di Milano per l’immediato o quello dei ministri. C’è anche una terza possibilità: il giudice potrebbe optare per un iter tradizionale e dunque ridare le carte alla procura. Se così fosse, i tempi si dilaterebbero notevolmente.

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