Beppe Grillo esulta per il Movimento 5 stelle

Il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo esulta per le elezioni comunali e regionali. Tra la corsa alla poltrona che divide la destra e la sinistra e la nascita del terzo polo che cerca di divenire l’ago della bilancia della politica italiana, il movimento di Beppe Grillo consolida e sviluppa il movimento. Una politica innovativa, che fa paura alla politica stessa, dice il comico che in questi giorni è a Parigi per un suo spettacolo, ma che non manca di commentare sul suo blog gli andamenti delle votazioni e le continue alleanze per raggiungere le sospirate poltrone.

Per il Movimento 5 stelle destra e sinistra, sono la stessa cosa, non possono ritenersi diverse, entrambe alla fine, fanno quello che avrebbe fatto l’altro se eletto.

Accusa Fassino, neo sindaco di Torino, do non voler fermare la Tav e di proseguire per gli inceneritori e poi per Milano? Sempre più cemento, che importa se a firmarlo è una giunta di destra o di sinistra, tutti, alla fine hanno lo stesso obiettivo.

Ma non risparmia nemmeno il nuovo terzo polo che prova a voler sembrare diverso dagli altri, ma che alla fine cerca solo di fare voti, di arrivare alla poltrona. Come tutti. Nessuno pensa davvero ai cittadini. Per questo Grillo non si mette in vendita e assicura che nessuna alleanza verrà fatta né con la destra, ne con la sinistra italiana, rea di non essere in grado di rispettare le persone, i cittadini, ma solo i loro portafogli, i loro interesse.

Per questo Grillo esulta, a nord soprattutto, dove il Movimento, presentatosi sempre da solo, ha raggiunto buone percentuali che fanno ben sperare in un futuro migliore. I numeri gli danno ragione, visto che spesso riesce a superare molti partiti ben consolidati: ha quasi il 10% a Bologna, a Ravenna, il 15% a Rimini, il 5% a Torino. In alcune città, i rappresentanti hanno ottenuto un seggio in aula consiliare che è un ottimo risultato.

Beppe Grillo incita i suoi a non lasciarsi scoraggiar e a prendere parte alla vita politica, divenendo, secondo le sue esatte parole “sentinella, disinfettante” e “mettere fuori tutti i documenti pubblici” senza remore, per far conoscere a tutti, soprattutto grazie alla rete, quello che realmente accade nella politica italiana.

Il comico si rammarica per il sud Italia, ma lì la questione è un po’ diversa, si sa bene che i voti sono sempre più difficili, rete che non c’è, voto di scambio, ex amici che vanno via. Ma non si dispera Grillo, non ha mai mollato e continua a combattere la sua battaglia, dal blog, dalla rete, facendo una campagna elettorale che costa pochissimo, proprio perché usufruisce della rete e non va a toccare le grandi cifre che i partiti prendono dalle tasse degli italiani. È una vittoria della gente che si è autodelegata all’interno del proprio Comune ed è pronta a lottare e a pubblicare qualsiasi cosa che verrà proposta.

Una festa della rete, dei grillino che mostrano come è possibile utilizzare un mezzo di comunicazione qual è la rete, per fare campagna elettorale e arrivare a raggiungere ottimi risultati. Un plauso di tutto rispetto a questi giovani che credono in una politica pulita, fresca e innovativa e che, senza soldi, riescono a raggiungere ottimi risultati.

Teresa Corrado

10 responses to “Beppe Grillo esulta per il Movimento 5 stelle

  1. La destra deve pagare 17 anni di induzione alla paura: g8,scuola diaz, bolzaneto,Aldrovandi,Cucchi,Lonzi,Uva, Bianzino, Eliantonio e tutti i poveracci torturati e uccisi dalle mani assassine dello stato targato P2

  2. E’ iniziata la RIVOLUZIONE! Grande Beppe, Grandi i giovani e tutti coloro che, sospinti da una voglia di riprendersi in mano il prioprio futuro, sono scesi in campo davvero, con il cuore, con la passione e la voglia di risanare questo nostro paese ormai moribondo, inquinato, ingrigito.
    Avanti tutta, nell’attesa sospirata che arrivi anche il nostro momento in quel di Verona! E ne vedremo delle belle.
    Mathia (M5S-VR)

  3. …Continuo:

    ..deve pagare le puttane come la Minetti elette nella Regione Lombardia, la puttana Noemi e la puttana Rubi;deve pagare per il povero Carletto Giuliani, Per i torturatori di stato come Alessandro Perugini che sferra il calcio vigliacco al 15enne Marco Mattana e per tutti i torturatori di bolzaneto.
    La sinistra deve pagare per i 17 anni di complicità con il nano piduista, per il voto sul leggitimo impedimento, per aver taciuto sulla legge elettorale porcata, per lo scudo fiscale e l’election day; per aver permesso al nano schifoso ogni genere di nefandezza.

    NE’ CON LA DESTRA NE’ CON LA SINISTRA PERCHE’ PARI SONO.

    W IL MOVIMENTO 5 STELLE!!!

    In culo a Bush, a Blair e a berlusconi!

  4. Una festa della rete, dei *(grillino) che mostrano come è possibile utilizzare un mezzo di comunicazione qual è la rete, per fare campagna elettorale e arrivare a raggiungere ottimi risultati….. *grillino mi sembra siano un’altra lista o sbaglio….questo dimostra come fate notizia, non sapete neppure cosa scivete…..questa è informazione?

  5. i grillini possono fare tanto per farci uscire da questo letamaio di uomini che ci hanno amminisrtato questi anni!al ballottaggio possono essre di grande aiuto l ingiustizia non è piu sopportabbile!ragazzi aiutate pisapia è una degna persona!mettiamo ko questo governo che ha combinato solo disastri pensando solo a salvaguardare il cu.o del cavaliere dagli intrallazzi che ha fatto,adesso vuole fare la riforma sulla giustizia?riflettete siamo ancora in tempo!votate pisapia!a napoli si voti per de magistris!in bocca al lupo!!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.