Aruba è black out: spariti migliaia di siti internet

Un principio d’incendio che si è sviluppato nella sede di Arezzo, ha tolto energia ai server di Aruba, che per questo motivo sono stati scollegati automaticamente dal web, ciò ha reso irraggiungibili tutti i domini collegati. Si tratta del più grande blackout di internet che si sia mai verificato in Italia, tantissimi sono stati i bloggers che hanno visto sparire le loro pagine da internet, infatti, Aruba è uno degli hosting più utilizzati. I disagi più pesanti si sarebbero registrati in Abruzzo, impattando sull’informazione locale online, ma si sarebbero verificati altri danni, motivo per il quale si attendono con trepidazione altri aggiornamenti.

Tramite al social network Twitter, Aruba fa sapere che sono state ripristinate due sale dati su tre: i responsabili di Aruba hanno, infatti, aperto in mattinata un account ad hoc, e, nonostante le informazioni molto utili che hanno diffuso, sono stati ovviamente criticati per la scoperta tardiva e opportunistica di questa piattaforma. La ricostruzione di quanto è avvenuto nella sede aretina è stata quindi possibile solo grazie a queste informazioni.
Il principio di incendio ha fatto entrare in azione  un congegno di sicurezza, che si basa sullo spegnimento dell’erogazione dell’energia a tutta la struttura, motivo per cui, nonostante non risultino danni alle sale dati, sono stati necessari diversi controlli prima di poter riavviare il sistema. I disagi si stanno verificando soprattutto con l’uso della posta certificata di molte aziende.

Secondo i vigili del fuoco, che sono stati impegnati per circa tre ore per affrontare l’emergenza, il principio del rogo sarebbe stato causato da un surriscaldamento.

Aruba ha aggiunto che sta “preferendo la sicurezza delle persone”, perché “la riaccensione senza dovute verifiche creerebbe un pericolo e causerebbe nuove ricadute”.

Giusy Cerminara

 

2 responses to “Aruba è black out: spariti migliaia di siti internet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.