L’Aquila dramma familiare: mamma si impicca mente sua figlia di sei anni è a scuola

Una brutta storia di cronaca nera arriva da L’Aquila. Una mattina come tante si è trasformata in una mattina da incubo. Non era andata a prendere la figlioletta all’uscita di scuola risultando irrintracciabile, fino all’amara scoperta del suicidio: è stata trovata impiccata davanti alla porta di ingresso, di un alloggio del progetto C.a.s.e in località Sant’Antonio all’Aquila, una donna di circa 40 anni di nazionalità polacca. Il corpo senza vita è stato trovato intorno alle 18.30 dagli agenti della squadra mobile allertati dai dirigenti scolastici perché la donna non si era presentata a riprendere la figlia di sei anni a scuola e non rispondeva al telefono. Quando sono arrivati i soccorsi per lei non c’era più nulla da fare. Al momento sono aperte anche le altre piste ma l’ipotesi maggiormente accreditata è quella del suicidio. Purtroppo un’altra storia drammatica da raccontare. 

MAMMA SI IMPICCA MENTRE SUA FIGLIA E’ A SCUOLA: SUCCEDE  A L’AQUILA 

Ai poliziotti è bastato aprire la porta per conoscere la drammativa verità nella casa in cui viveva, secondo le prime informazioni, sola con la figlia minorenne. Sono in corso indagini per stabilire i motivi dell’insano gesto: secondo quanto si è appreso, la giovane mamma non avrebbe lasciato biglietti.

A coordinare le indagini della polizia è la Procura della Repubblica dell’Aquila: il pm Stefano Gallo ha disposto l’autopsia. La piccola è stata affidata ad una comunità. Sarà certamente lei a pagare le conseguenze più amare per il gesto di sua madre. 

La donna, che aveva lavori saltuari, era separata dal marito e padre della bimba di nazionalità italiana. Sono stati alcuni vicini di casa ad aver allertato i vigili del fuoco non avendo da tempo più notizie della donna che pur essendo all’interno dell’alloggio antisismico provvisorio non rispondeva al telefono né al campanello della porta. Nessuno tra io conoscenti della donna si sarebbe immaginato che quel silenzio fosse dovuto ad un gesto estremo, non avendo la vittima a quanto pare mai dato segni di insofferenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.