Incidente Alto Adige, Stefan dopo aver travolto e ucciso sei giovani ricoverato in psichiatria

E’ ancora presto per capire che cosa sia davvero successo la notte tra il 4 e il 5 gennaio 2020, forse Stefan potrà raccontare il perchè della sua folle corsa. Una corsa che è costata cara a sei persone, sei giovanissimi ragazzi. A pochi giorni dal drammatico incidente di Roma nel quale hanno perso la vita due ragazza di 16 anni, Gaia e Camilla, sulle pagine di cronaca in Italia, si torna a parlare di una tragedia sulla strada. Stefan, operaio di soli 28 anni, ha travolto e ucciso con la sua auto 6 giovanissimi turisti tedeschi, ferendone altri 11. I motivi di quella sua folle corsa? In queste ore si diffondono le prime indiscrezioni. Pare che il giovane stesse andando dalla sua fidanzata. I due vivevano un periodo complicato, lei aveva deciso di lasciarlo e forse quella sera lui stava tentando di riavvicinarsi a lei. Tutte supposizioni, tutte circostanze che dovranno essere verificate. Nel frattempo però il giovane pare sia stato ricoverato a Brunico, presso il reparto psichiatrico dell’ospedale dove sarebbe piantonato dai Carabinieri.

INCIDENTE IN ALTO ADIGE: LE ULTIME NOTIZIE DOPO L’ARRESTO DI STEFAN LECHNER

Stefan Lechner, operaio, secondo i primi controlli al momento dell’incidente aveva un tasso alcolemico pari a 1,95grammi di alcol/litro, quattro volte oltre il limite consentito. Il giovane la scorsa notte stava guidando la sua Audi TT per raggiungere la ex fidanzata e tentare una riappacificazione: la rottura era avvenuta solo pochi giorni fa, a Capodanno. Queste le poche notizie trapelate nelle ultime ore.

Secondo Il Corriere della sera, quando le forze dell’ordine hanno raccontato al giovane quello che era successo, parlando delle sei vittime dell’incidente, Stefan avrebbe minacciato di togliersi la vita. Viste le reiterate intenzioni di suicidio, i medici hanno consigliato un ricovero per il giovane in psichiatria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.