Fortissima scossa di Terremoto in Croazia oggi avvertita anche al Nord Italia: le ultime notizie

Trema la terra in Croazia e le conseguenze si avvertono anche in Italia. Pochissimi minuti fa è stato registrato un terremoto fortissimo in Croaziamagnitudo 6.3. Il terremoto di oggi, 29 dicembre 2020, è stato avvertito in tutto il nord est italiano. Sono tantissime le segnalazioni di utenti in Italia che hanno avvertito una scossa molto forte di terremoto. Secondo i primi rilevamenti l’epicentro sarebbe nei pressi di Zagabria. Il sisma è stato avvertito in Italia lungo la costa Adriatica, da Trieste all’Abruzzo, secondo le prime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.  I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. E dalle prime immagini che arrivano dai social, sembra proprio che la scossa abbia fatto diversi danni. La speranza è che non ci siano convolte molte persone ma è ancora presto per provare a fare anche solo un primo bilancio dopo la scossa di questa mattina.

Terremoto in Croazia 29 dicembre 2020: scossa avvertita anche in Italia

Si tratta probabilmente della stessa sequenza di ieri, quando ci sono state scosse fino a magnitudo 5 – ha detto all’Agi Alessandro Amato dell’Ingv – e purtroppo il versante adriatico propaga con molta intensità, quindi non sorprende si sia avvertito nel nord est italiano e anche al Centro“.

Dai siti locali croati arrivano le prime immagini che testimoniano crolli in alcune località.L’epicentro è stato localizzato proprio intorno a Petrinja, una cinquantina di km a sud di Zagabria, una regione già colpita ieri da scose sismiche. Dalle immagini che arrivano dai media croati e dai social, si evince che ci sono diversi danni soprattutto alle abitazioni. Molti crolli, compresi quelli di pali della luce e zone rimaste isolate. Le immagini ci mostrano il centro di Petrunia con edifici e case completamente rasi al suolo. I soccorritori sono già in strada per aiutare le persone coinvolte nei crolli, la speranza è che davvero non ci sia un alto numero di morti.

Il boato e’ stato percepito anche in Slovenia, Ungheria, Serbia, Bosnia ed Erzegovina.

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