A Macerata tre cadaveri ritrovati in una casa: le vittime forse morte mesi fa

Sono davvero terribili le ultime notizie che arrivano da  Macerata. E’ una di quelle storie che mai si vorrebbe raccontare. Stando alle ultime informazioni raccolte dai giornalisti locali, nella cittadina delle Marche , all’interno di un’abitazione privata sono stati rinvenuti i corpi senza vita e in decomposizione di una intera famiglia composta da padre, madre e figlio, tutti adulti. Pochi minuti fa sono stati resi noti anche i nomi delle persone decedute senza che nessuno se ne accorgesse, purtroppo. Le vittime sono Eros Canullo, di 80 anni, geometra in pensione, la moglie Maria Angela Moretti, di 75, e il figlio Alessandro Canullo, di 54 ani. I loro corpi erano riversi a terra in diversi punti dell’abitazione di famiglia, una villetta isolata in zona Borgo Santa Croce a Macerata. Saranno solo gli esami fatti sui cadaveri dei tre maceratesi a rivelare da quanto tempo fossero morti e di che cosa, ma stando alle prime indiscrezioni che trapelano, dopo il lavoro svolto dal medico legale, sembra che si possa persino parlare di almeno un mese. C’è chi ipotizza che i cadaveri dei due anziani e del figlio della coppia, siano in casa da oltre un mese. Una vera tragedia.

Dopo la segnalazione di un parente, la macabra scoperta. Quando la polizia è accorsa sul posto e ha scoperto che nessuno rispondeva al citofono ha chiamato i vigili del fuoco che hanno sfondato la porta di ingresso facendo la terribile scoperta. I tre cadaveri erano sparsi per la casa come se fossero morti i momenti diversi. Il corpo del padre era in bagno, quello della madre sul letto in camera e quello del figlio a terra, vicino al letto.

Tre cadaveri ritrovati in casa nel maceratese: morti forse da mesi

Nelle prossime ore le forze dell’ordine cercheranno di mettere insieme tutti i tasselli per capire che cosa è successo e soprattutto per capire come sia stato possibile che per più di un mese, nessuno abbia segnalato nulla. A lanciare l’allarme è stato un parente delle tre vittime che abita fuori regione. L’uomo aveva cercato di contattarli ripetutamente via telefono negli ultimi giorni ma senza successo così alla fine ha deciso di rivolgersi le forze dell’ordine facendo scattare l’allerta.

Tutti e tre erano in avanzato stato di decomposizione. Inoltre al momento dell’ingresso i pompieri hanno trovato accesi i termosifoni e questo fa pensare che il decesso risalga a vari mesi fa. Se davvero i termosifoni accessi sono segno di quanto accaduto in casa, si potrebbe pensare persino che le tre vittime siano morte prima dell’estate e quindi molto più di un mese fa. Ma è davvero possibile?

Dalle prime notizie sulla famiglia, si apprende che i due coniugi erano molto anziani mentre il figlio era invalido e aveva da anni problemi di deambulazione dopo un incidente stradale. Sul luogo go del ritrovamento anche il medico legale e la polizia scientifica per i rilievi del caso. Da un primo esame esterno dei corpi non sono stati rivenuti segni evidenti di violenza. Per questo al momento la causa di morte sembra più legata a una disgrazia. Non sono state ritrovate in casa però tracce di monossido di carbonio. Se è possibile pensare che il figlio possa esser morto di stenti, non aiutato dai genitori, come è possibile invece che suo padre e sua madre siano morti lo stesso giorno ? Un enigma che le forze dell’ordine dovranno risolvere.

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